Il cuore Virtus supera l’ostacolo Trento


Torna a vincere la Virtus che, superando tutte le difficoltà, batte la sorpresa Trento all’Unipol Arena per 88-78. Hazell la apre e Ray la chiude, ma tutto il gruppo manda segnali importanti

– di Marco Vigarani –

Hazell è stato il trascinatore contro Trento (ph. Zimbio)

Hazell è stato il trascinatore contro Trento (ph. Zimbio)

Il recupero di Ray non basta a spiegare la grande prova collettiva di una Virtus che torna a vincere davanti al proprio pubblico contro un avversario teoricamente fuori misura come Trento, squadra rivelazione del campionato. Con Fontecchio sempre out e Gilchrist sull’uscio, le rotazioni bianconere restano cortissime ma responsabilizzano ulteriormente gli uomini di Valli che ottengono un successo importantissimo. In avvio le squadre si fronteggiano a viso aperto senza risparmiare neanche errori ma la Virtus trova per prima l’allungo grazie ad una bomba di un ispirato Hazell che trascina i compagni mentre White porta il suo contributo soprattutto in difesa. Dopo la prima pausa però Trento torna avanti anche grazie all’ex bianconero Baldi Rossi e così la frazione diventa un continuo botta e risposta con protagonista ancora Hazell per i bianconeri e Mitchell per Trento che trova buoni canestri anche da Pascolo. Il dominio degli attacchi prosegue anche nel terzo quarto con la Virtus che proprio sul nuovo allungo perde il suo miglior realizzatore ma Valli che ritrova immediatamente continuità al tiro grazie a Ray conservando un buon vantaggio. L’ultimo periodo si apre con i ragazzi di Buscaglia a cercare di rientrare ancora con Pascolo coadiuvato da Spanghero che trova anche il tempo per provocare il pubblico subito esaltato dalla risposta di Ray. La gara di fatto va in archivio con l’antisportivo fischiato a Sanders e la Virtus conquista così due punti preziosissimi con cui conclude in gloria un girone d’andata altalenante ma che comunque, senza la penalizzazione ereditata dalla gestione Bottai, le garantirebbe l’accesso alla Final Eight di Coppa Italia.

Esprime soddisfazione al termine della gara coach Valli, tra i protagonisti di questa vittoria con il lavoro svolto durante la settimana soprattutto a livello psicologico: “Siamo una squadra operaia che oggi si è sacrificata soprattutto nelle persone di Imbrò e Ray che erano in pessime condizioni e sono stati rimessi in piedi solo dal grande lavoro del nostro staff. Un ringraziamento oggi va anche al nostro pubblico che è stato protagonista come nelle altre vittorie interne: ci serve avere gente positiva intorno e abbiamo voglia di fare anche per loro un girone di ritorno ancora più importante a partire dal prossimo impegno contro Sassari“.

GRANAROLO BOLOGNA – DOLOMITI TRENTO 88-78
(13-10; 36-37; 65-58)
GRANAROLO BOLOGNA: White 10, Cuccarolo 4, Gaddy 7, Imbró 5, Mazzola 8, Tassinari 0, Benetti 0, Vercellino NE, Hazell 30, Gilchrist NE, Ray 24, Cattapan 0. All. Valli
DOLOMITI ENERGIA TRENTO: Mitchell 20, Sanders 3, Pascolo 15, Grant 4, Forray 2, Flaccadori 2, Owens 10, Baldi Rossi 11, Armwood 0, Spanghero 11. All. Buscaglia
Arbitri : Baldini, Weidmann, Morelli
Note: t2 BO 18/40 TN 19/44; t3 BO 10/22 TN 10/26; tl BO 22/28 TN 10/13; rimb BO 30-16 TN 21-11

Classifica
Milano 24; Sassari, Reggio Emilia, Venezia 22; Brindisi, Trento 18; Cremona 16; Avellino, Pistoia, Roma, Capo d’Orlando, Varese, Bologna, Cantù 12; Pesaro 6; Caserta 2.
(Milano e Pistoia una partita in meno, Bologna penalizzata di 2 punti)

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