Il Gallo alza subito la cresta; Oikonomou disastro totale


Top e Flop della 2^ giornata di Serie A

– di Francesco Ferrari –

TOP

Il "Gallo" Belotti col la tripletta segnata al Bologna è il capocannoniere del campionato (ph. zimbio)

Il “Gallo” Belotti col la tripletta segnata al Bologna è il capocannoniere del campionato (ph. zimbio)

Belotti (Torino): il Gallo alza subito la cresta in questo inizio di campionato e , complice la disastrosa difesa del Bologna, mette a segno una tripletta per festeggiare la convocazione in Nazionale. Si concede il lusso di sbagliare anche un rigore (il secondo in due partite) ma questa volta l’errore è ininfluente sul risultato. In coppia con Martinez fa andare in tilt la retroguardia rossoblù, specialmente il greco Oikonomou viene letteralmente preso in giro dall’attaccante granata. Con quattro reti in due partite, che potevano già essere 6 senza gli errori dal dischetto, si candida ad essere uno dei protagonisti di questa stagione appena iniziata;

Mertens (Napoli): il folletto belga è il protagonista assoluto della bellissima sfida tra Napoli e Milan. Grazie alle sue sgroppate sulla fascia, sempre condite da dribbling, assist o conclusioni velenose, si sblocca davanti al pubblico del San Paolo il nuovo acquisto Milik che deve solamente appoggiare la palla in rete, dopo una grande giocata del belga terminata sul palo. Solo Donnarumma gli nega il gol, ma ancora sulla ribattuta di una sua conclusione a giro è Callejon a trovare la rete che chiude definitivamente la gara. Basterà per conquistarsi finalmente un posto fisso nello scacchiere di Sarri?

Borriello (Cagliari):  la punta appena arrivata a Cagliari è già entrata nel cuore dei tifosi. Dopo il poker all’esordio in Coppa Italia altre due reti in altrettante partite di campionato. Probabilmente la scommessa lanciatagli da Bobo Vieri durante l’estate lo ha stimolato, fatto sta che anche contro la Roma, Borriello dimostra una forma fisica invidiabile, giocando sempre per la squadra. Da grande opportunista d’area ribatte in rete il tiro di Sau respinto corto dal portiere, segnando il più classico gol dell’ex che riapre la partita;

FLOP

Partita da dimenticare per Marios Oikonomou, il peggiore della difesa rossoblù (ph. FRSport)

Partita da dimenticare per Marios Oikonomou, il peggiore della difesa rossoblù (ph. FRSport)

Oikonomou (Bologna): Donadoni, in conferenza prepartita, aveva fatto dichiarazioni importanti sul difensore greco: “Ha tutte le qualità per diventare un top”. Quello visto in campo contro il Torino probabilmente era il suo gemello cattivo. Marios ha infatti sulla coscienza le prime due reti di Belotti: sbaglia nettamente il tempo dell’anticipo di testa in occasione della prima rete; è imbarazzante poi, come si faccia tagliare fuori dall’attaccante granata, che riesce a proteggere la palla per diversi metri direttamente da rimessa laterale, entrando in area di rigore e trafiggendo un incolpevole Mirante. Totalmente da rivedere la sua preparazione fisica, dopo una stagione falcidiata dagli infortuni probabilmente ancora non è pronto per il campo;

Raimondi (Atalanta): il difensore della Dea subisce la velocità di Muriel non riuscendo mai a fermarlo in modo regolare. Oltre a non riuscire a contenerlo, si fa rubare ingenuamente palla dal colombiano sulla fascia e per recuperare è costretto a stenderlo in area, concedendo il rigore del pareggio alla Sampdoria e spianando la strada per la rimonta;

Kucka (Milan): lascia la squadra in dieci uomini nel momento peggiore: il Milan, dopo aver rimontato due reti di svantaggio va di nuovo sotto al San Paolo e Kucka si fa prendere dal nervosismo mandando letteralmente a quel paese l’arbitro dopo un brutto fallo su Mertens; rosso diretto e rossoneri che subiscono la quarta rete senza più riuscire a rendersi pericolosi.

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