Il Leverkusen vince 3-0, Lazio fuori dalla Champions


La gara di ritorno a Leverkusen ha infranto i sogni di Champions League della Lazio che è uscita dal campo sconfitta per 3-0 ed in inferiorità numerica. Per i capitolini sarà Europa League

– di Marco Vigarani –

Calhanoglu festeggia il primo dei tre gol che hanno eliminato la Lazio (ph. Getty Images)

Calhanoglu festeggia il primo dei tre gol che hanno eliminato la Lazio (ph. Getty Images)

La sensazione che il discorso qualificazione fosse apertissimo era chiara sin dalla scorsa settimana quando la Lazio era riuscita a vincere di misura l’andata dei playoff contro il Leverkusen senza però convincere mai di essere davvero superiore ai tedeschi. Ieri sera, privi degli infortunati Biglia e Klose, gli uomini di Pioli hanno messo in mostra nuovamente il loro volto timido ed impacciato che troppo spesso li accompagna nelle occasioni irripetibili risultando candidati poco credibili per un posto in Champions League e meritando assolutamente l’eliminazione a maggior ragione per gli sforzi praticamente nulli del presidente Lotito sul mercato estivo. Dopo aver recriminato per un rigore non concesso per un fallo di mano di Tah sullo 0-0, i biancocelesti non hanno avuto di fatto altri motivi per lamentarsi di una sconfitta netta che priva l’Italia di una rappresentante nella massima competizione continentale. Dopo aver avuto almeno un paio di buone occasioni nel primo tempo colpendo anche una traversa con Kiessling, il Leverkusen ha messo la freccia prima dell’intervallo con un gol di Calhanoglu abile ad approfittare di una dormita dell’intera retroguardia laziale e ha poi raddoppiato indisturbato poco dopo il rientro in campo con Mehmedi servito con precisione e bravo a battere prima Mauricio e poi Berisha. La Lazio ha tenuto il campo ma non ha quindi creato praticamente mai pericoli a differenza di un Leverkusen volitivo ma poco preciso che ha archiviato la pratica soltanto a pochi minuti dal termine per mano di Bellarabi. Nel frattempo Pioli aveva anche dovuto ridisegnare l’assetto tattico della sua formazione in seguito all’espulsione del centrale Mauricio ma non ci sono alibi per questa Lazio giunta impreparata all’appuntamento con la storia e che ora dovrà ripiegare sul piano B, l’Europa League.

BAYER LEVERKUSEN-LAZIO 3-0
Bayer Leverkusen (4-2-3-1) Leno; Hilbert, Papadopoulos, Tah, Wendell; Kramer, Bender; Bellarabi (90′ André Ramalho), Çalhanoğlu (79′ Kruse), Mehemedi (75′ Brandt); Kiessling. A disp. Kresic, Donati, Boenisch, Seung-Woo. All. Schmidt
Lazio (3-4-3) Berisha; Mauricio, de Vrij, Radu (57′ Kishna); Basta, Onazi (82′ Morrison), Parolo, Lulic; Candreva, Keita, Felipe Anderson (70′ Gentiletti). A disp. Guerrieri, Konko, Cataldi, Milinkovic-Savic. All. Pioli
Arbitro: Carlos Velasco Carballo (Spagna)
Marcatori: 39′ Çalhanoğlu, 48′ Mehmedi, 89′ Bellarabi
Note – ammoniti: Bellarabi, Wendell, Hilbert (B), Mauricio, Parolo, Lulic (L) – espulsi: Mauricio (L)

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