Il Milan schianta 6-0 lo Shkendija ed ipoteca i gironi di Europa League


I rossoneri ne fanno 6 ai macedoni dello Shkendija e ipotecano al qualificazione ai gironi di Europa League. Giovedì prossimo il ritorno è quasi una formalità

-di Calogero Destro-

Milan a forza 6 nell’andata della finale playoff di Europa League (ph. Zimbio)

Il Milan vince e convince: 6-0 ai malcapitati macedoni dello Shkendija e qualificazione ai gironi di Europa League ipotecata. Dopo il positivo esordio ufficiale a San Siro contro il Craiova, nel quale si era vista, però, ancora qualche sbavatura di troppo, i rossoneri hanno dato segnali importanti. Con le gambe meno imballate dopo un paio di settimane di lavoro in più e una chimica di squadra che si va affinando giorno dopo giorno, ma soprattutto con un Andre Silva che, lì davanti, ha fatto la voce grossa. Il centravanti portoghese ha lottato su ogni pallone, mettendo insieme giocate di qualità e voglia di mettersi in mostra. Il risultato è una doppietta molto ben augurante, anche se per esprimere un giudizio più completo sull’ex Porto si dovranno aspettare test più probanti, a partire da quello di domenica prossima contro il Crotone. Altra nota positiva è il ritorno di Montolivo, apparso in forma e determinato, con un senso del gol che forse non gli appartiene ad altri livelli, ma che lascia comunque ben sperare per il futuro prossimo. Montella – che dovrà essere bravo a gestire un gruppo ormai numeroso e con diversi elementi di personalità – può dire di aver ritrovato una risorsa importante per il prosieguo della stagione, che si presenta lunga e accidentata. E’ stata pure la serata dell’esordio ufficiale di Leonardo Bonucci – con al braccio la fascia di capitano – che ha svolto il proprio compito senza strafare, senza brillare come da lui ci si aspetterebbe, anche per qualche piccola imprecisione nell’uno contro uno che non gli appartiene: nulla di preoccupante, bisogna precisarlo. D’altronde, a fine gara, l’ex pilastro della Juventus ha dichiarato che nei primi minuti ha sentito l’emozione della prima volta con la nuova maglia addosso, pronunciando parole al miele nei confronti della nuova piazza che faranno molto piacere ai suoi nuovi supporter, meno a quelli vecchi. A completare il tabellino della gara ci hanno pensato Antonelli e Borini: due pedine, trovatisi al posto giusto al momento giusto, per due tap-in facili facili. Lo Shkendija è parso ben poca cosa, è vero, ma l’atteggiamento dei rossoneri è stato quello giusto, con Montella bravo sia nell’effettuare un leggero turnover che nello sfruttare questo tipo di gare per sviluppare l’identità di gioco del suo nuovo Milan.

Tasto dolente-  L’unica nota stonata, soprattutto in vista della gara di domenica contro il Crotone, è l’infortunio muscolare di Jack Bonaventura. Il centrocampista ha sentito una fitta al quadricipite destro e, nei minuti finali, è stato costretto ad abbandonare il campo. L’entità dell’infortunio verrà valutata nelle prossime ore. La gara di ritorno contro i macedoni, che dovrebbe sancire il ritorno dei rossoneri in Europa, si giocherà Giovedì prossimo.

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