Il Milan spreca, Giaccherini no: impresa Bologna a San Siro


Un gol dell’ex Sunderland regala tre punti preziosi al Bologna, che approfitta di un Milan troppo sprecone e porta a casa la quarta vittoria in trasferta nelle ultime cinque

– di Luigi Polce –

Termina 1-0 per il Bologna il match dell’Epifania tra i rossoblù e il Milan, che perde davanti al proprio pubblico dopo una partita in cui Bacca e compagni hanno sprecato troppo, complice anche un Mirante in giornata di grazia. Decide Giaccherini all’81’, San Siro fischia i rossoneri. E adesso Mihajlovic rischia.

Donadoni applaudito dal pubblico rossonero al suo ingresso in campo (ph. Schicchi)

Donadoni applaudito dal pubblico rossonero al suo ingresso in campo (ph. Schicchi)

La prima partita dell’anno è un crocevia fondamentale per le stagioni di Milan e Bologna. I rossoneri di Mihajlovic si affidano agli stessi undici che hanno espugnato Frosinone, ad eccezione dello squalificato Romagnoli sostituito da Mexes. Donadoni (applaudito dai tifosi rossoneri al suo ingresso in campo), dal canto suo, si affida a Maietta al posto di Oikonomou e affianca Taider e Brighi a Diawara, sistemato in regia. In attacco solito trio Mounier-Destro-Giaccherini. Lo spartito della gara è chiaro sin da subito: il Milan fa la partita, il Bologna attende e prova a sorprendere in ripartenza. Il primo quarto d’ora scivola via tranquillo, fino a quando i rossoblù non hanno la prima occasione del match: Destro raccoglie un lancio perfetto dalle retrovie e scavalca Donnarumma, Alex però è attento e salva praticamente sulla linea. La squadra di Donadoni tiene bene il campo, con Diawara libero di agire poiché Niang e Bacca si schiacciano sui difensori rossoblù lasciando metri preziosi al regista di Donadoni. Il gigante rossonero è addormentato ma si sveglia al 26’: Bacca mette un bel pallone filtrante per Honda, che calcia da posizione defilata. Mirante respinge, sul pallone arriva Niang che tenta un’altra conclusione, trovando ancora Mirante pronto. I miracoli per il portiere ex Parma però, non finiscono qui: al 39’ raccoglie una conclusione al volo di Montolivo, stilisticamente bella ma centrale; un minuto dopo è invece prodigioso su Bonaventura, che da due passi non riesce a superare Mirante col piattone. Al tramonto della prima frazione, si accascia a terra Maietta per un problema muscolare, probabilmente un riacutizzarsi dello stesso che lo aveva tenuto ai box nelle scorse settimane: al suo posto dentro Oikonomou, che un minuto dopo si fa trovare ancora freddo aprendo l’autostrada innanzi a Bacca, che trova davanti a sé ancora un super Mirante, che tiene il primo tempo inchiodato sullo 0-0.

Giaccherini decide il match a 10' dalla fine (ph. Ansa)

Giaccherini decide il match a 10′ dalla fine (ph. Ansa)

Nella ripresa il Bologna entra in campo con maggior coraggio, collezionando subito due occasioni potenzialmente pericolose con Giaccherini e Diawara, che non trovano lo specchio della porta per questione di centimetri. Il pericolo scuote il Milan, che a questo punto inizia la collezione horror di tutti gli errori possibili e immaginabili che si possono commettere se di mestiere fai l’attaccante: Niang due volte, Honda, e Bacca graziano ripetutamente Mirante tra il 55’ e il 61’. La partita sembra incanalarsi sui binari del pareggio a reti bianche, con le due squadre che sembrano allentare la presa e adagiarsi su ritmi più pacati. Il tutto fino al minuto 77, quando a San Siro va in scena l’applicazione alla lettera della regola “Gol mangiato, gol subito”: Niang lancia Cerci (subentrato a Honda, fischiatissimo) che si invola verso Mirante, ma l’ex Toro invece di calciare tenta un improbabile aggiramento al portiere rossoblù malamente riuscito. Passano pochi minuti ed arriva il vantaggio del Bologna: Mounier dalla destra trova sul lato opposto Giaccherini, che tutto solo ha il tempo di sistemare il pallone, prendere la mira e battere Donnarumma. E’ un gol tutto sommato meritato per i ragazzi di Donadoni, che nel finale resistono agli assalti rossoneri portando a casa l’impresa.

1-0 il finale e quarta vittoria in trasferta per il Bologna nelle ultime cinque trasferte. Mihajlovic è in crisi, Donadoni se la ride: come contro il Napoli, la sua vendetta è servita. Chissà se il Milan non si starà mangiando le mani per non aver mai preso in considerazione l’attuale mister rossoblù.

MILAN (4-4-2): Donnarumma; Abate, Alex, Mexes, De Sciglio; Honda (65′ Cerci), Montolivo (83′ Kucka), Bertolacci, Bonaventura; Bacca, Niang (78′ L. Adriano)

BOLOGNA (4-3-3): Mirante; Rossettini (70’ Ferrari), Maietta (45’ Oikonomou), Gastaldello, Masina; Taider, Diawara (78′ Pulgar), Brighi; Mounier, Destro, Giaccherini

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