Il Milan tra esonero e cessione, Bee come Tacopina?


Il possibile esonero di Inzaghi si somma alla trattativa per la cessione del Milan al thailandese Bee che rappresenta una cordata asiatica. Sempre più stranieri a capo di club italiani dopo Thohir, Pallotta e Saputo

– di Marco Vigarani –

Momento difficile per il Milan di Inzaghi Sconfitto a san Siro dall'Atalanta

Pippo Inzaghi sta per essere esonerato dal Milan

In Serie A tiene sicuramente banco il destino del Milan che ieri ha pareggiato contro il Verona e che nelle prossime ore potrebbe esonerare il tecnico Pippo Inzaghi. Scelto da Galliani pur non avendo esperienza come allenatore di prima squadra, l’ex attaccante paga tanto i propri errori quanto le aspettative immotivate riposte su di lui ad inizio stagione confondendo il valore tecnico con quello d’immagine. I miseri 35 punti conquistati in 26 giornate (media 1,34), l’inconsistenza della peggior difesa della parte alta del campionato e gli errori tecnici di lettura della partita incarnati dai cambi spesso deleteri sono colpe gravi che Inzaghi sconterà con un esonero rimandato ormai da diverse settimane ma mai scongiurato. Non è bastato sostituire a gennaio Torres con Destro e riportare in Italia l’ex fenomeno granata Cerci per ridare spinta alle speranze rossonere e nelle prossime ore il club dovrebbe prendere una decisione: la strada più percorribile porta alla promozione di Tassotti, vice dal 2001 e pronto ad un ruolo da traghettatore in vista di una possibile rivoluzione estiva su molteplici piani.

Bee Taechaubol, rappresentante di una cordata pronta a rilevare il Milan (ph. Zimbio)

Bee Taechaubol, rappresentante di una cordata pronta a rilevare il Milan (ph. Zimbio)

I vertici societari infatti stanno vivendo un momento importante anche per quanto riguarda il futuro assoluto del Milan visto che il presidente Berlusconi ha incontrato nei giorni scorsi il manager thailandese Bee Thaechaubol che vorrebbe rilevare il club. Pur non ricevendo conferma ufficiale da parte dei dirigenti rossoneri, sembra che sia stato trovato un accordo per la vendita del 30% del pacchetto azionario entro il mese di maggio con una penale a carico dell’attuale proprietario in caso di ripensamento. Mister Bee, come soprannominato dalla stampa italiana, avrebbe un ruolo da mediatore tra il Milan ed una cordata asiatica dai contorni attualmente indefiniti e potrebbe essere l’artefice dello sbarco in Italia di nuovi capitali stranieri. I contorni della vicenda possono ricordare l’operazione gestita a Bologna dal presidente Joe Tacopina che ha portato brillantemente a termine l’acquisizione del club consentendo l’ingresso del nuovo socio forte Joey Saputo. Va ricordato che in Serie A sono già presenti proprietari stranieri come Thohir e Pallotta mentre non è andata a buon fine l’avventura albanese del Parma.

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *