Il Napoli accorcia sulla Juventus: domenica si decide lo scudetto


I partenopei rimontano contro l’Udinese e accorciano sulla Juve, inaspettatamente fermata a Crotone. Tutto aperto per l’Europa

– di Calogero Destro –

Il Napoli festeggia sotto la curva dopo la vittoria contro l’Udinese che vale il -4 nei confronti della Juve (ph.zimbio)

Nessuno se lo aspettava, ma è un campionato strano, e perciò meraviglioso. Il Crotone, terzultimo in classifica, ferma in casa la Juventus, dopo che i bianconeri erano passati in vantaggio con Alex Sandro nel primo tempo. Poi ancora una spettacolare rovesciata, stavolta del nigeriano Simy, ad impattare il risultato sull’1-1 finale. Due punti persi per la squadra di Allegri, che a pochi giorni dallo scontro decisivo in ottica scudetto si vede tornare il Napoli a sole quattro lunghezze di distanza. I partenopei, lontani dalla lucidità dei tempi migliori, riescono a conquistare al San Paolo tre punti vitali, in rimonta, contro una tenace (nonostante fosse ampiamente rimaneggiata) Udinese. Decisivo il 3-2 di Milik, nella ripresa. Il ritorno del polacco, soprattutto considerato il non brillantissimo momento di forma di Mertens, sarà fondamentale in questo tiratissimo finale di campionato.

Nella lotta per l’accesso alla prossima Champions League, vincono tutte e tre le squadre in lizza: Inter, Roma e Lazio. Partite controllate dalle inizio alla fine per nerazzurri e giallorossi, gara pirotecnica quella portata a casa dalla Lazio, che espugna il Franchi per 4-3 in rimonta, trascinata da un superlativo Luis Alberto (due gol e un assist). Le due capitoline sono adesso a quota 64, mentre la squadra di Spalletti rimane a un punto di distanza.

Frena il Milan, stoppato a Torino (1-1): ne approfittano Sampdoria (grazie alla zampata di Duvan al 93′ contro il Bologna) e Atalanta (3-0 a Benevento), che arrivano rispettivamente a 51 e 52 punti, mentre i rossoneri, attualmente al sesto posto, sono a 54. Fiorentina che dopo il k.o. contro la Lazio rimane invece a 51.

In zona salvezza si fa durissima per il Verona, piegato al Bentegodi dal tap in di Lemos, che permette di fare un passo in avanti importante al Sassuolo, adesso quota 34. Pareggio a reti bianche invece fra Spal e Chievo. Ottavo risultato consecutivo per i ferraresi, che però rimangano avanti al Crotone di una sola lunghezza (29 contro i 28 dei calabresi).

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