Il Napoli espugna Roma e continua a volare. Il derby dice Icardi, la Juventus traballa


Il Napoli continua a marciare a punteggio pieno ed espugna l’Olimpico  grazie alla rete di Insigne. A San Siro il il derby è nerazzurro: decisivo Icardi con una tripletta. Traballa la Juventus, al secondo stop consecutivo dopo il pari di Bergamo

– di Calogero Destro – 

Lorenzo Insigne, autore del gol decisivo contro la Roma (Daily Mirror)

Chi fermerà il Napoli di Maurizio Sarri? Un quesito che in questi giorni – complice la sconfitta interna della Juventus contro la Lazio – si staranno ponendo in molti. I partenopei sembrano ormai una macchina perfetta, che, al netto di qualche piccola sbavatura difensiva mostrata anche nella nella vittoria dell’Olimpico, ha indubbiamente raggiunto la definitiva maturità per provare a vincere il tanto agognato tricolore. A Napoli staranno già facendo gli scongiuri, ma la forza degli azzurri, oggi, è davvero innegabile. Sarri ha saputo creare una squadra in grado di abbinare una qualità nel palleggio unica – in Italia, e non solo – ad una mentalità solidissima. Rispetto alla passata stagione, infatti, Hamsyk e soci riescono a gestire perfettamente i momenti della partita, senza il bisogno di spingere sempre sull’acceleratore per evitare cali di concentrazione. I colpi dei singoli, poi, fanno il resto: come il gol di Insigne, che è valso i 3 punti nello scontro diretto contro una buona Roma.

E la Juventus? I bianconeri hanno visto cadere la propria imbattibilità casalinga dopo 782 giorni. La sconfitta con la Lazio, a cui

Paulo Dybala, al secondo errore consecutivo dal dischetto (ph. zimbio)

vanno comunque dati tutti i meriti del caso, ha inevitabilmente allarmato i tifosi bianconeri. Ma quella andata in scena all’Allianz è stata una gara particolare, come dimostrano, per esempio, i numeri di Gonzalo Higuain. Sfortunato nel primo tempo, impreciso nella ripresa: l’attaccante argentino non è riuscito a incidere sulla gara, ma se uno dei due palloni toccati nei pressi di Strakosha fosse andato dentro, probabilmente si starebbe parlando di tutt’altro. Il calcio è fatto d’episodi, si sa. Ma sul fatto che alla squadra di Allegri stia mancando il giusto schermo a centrocampo, c’è poco da obiettare. Inoltre, l’assenza di Rugani fra gli 11 titolari, è un qualcosa di difficilmente giustificabile. Dybala avrebbe poi avuto l’occasione di raddrizzare almeno parzialmente la gara, ma ha tradito ancora dal dischetto. I bianconeri, dopo il pari di Bergamo, sono al secondo stop consecutivo. Prima di dare per morti Chiellini e compagni, però, sarebbe saggio attendere ancora un bel po’, anche perché la giornata è l’ottava, non la trentesima.

Mauro Icardi, autore di una tripletta nel derby contro il Milan (ph.zimbio)

Nel segno di Icardi- Intanto Milano si è tinta di nerazzurro, e lo ha fatto nel segno di Mauro Icardi. Il capitano dell’Inter ha trascinato i suoi alla vittoria del derby con due reti da rapace d’area, completando poi l’opera, dopo il pareggio del Milan, dal dischetto. La squadra di Spalletti è adesso seconda, e prima inseguitrice del Napoli, che affronterà sabato prossimo al San Paolo in una sfida che potrebbe valere l’aggancio alla truppa di Sarri. Troppo scollato il Milan, che soffre nel primo tempo la maggior densità nerazzurra in mezzo al campo, non riuscendo, di conseguenza, ad incidere in fase offensiva. Il 3-5-2 non sembra l’abito più adatto con cui vestire i rossoneri, ma Vincenzo Montella non abiura le proprie convinzioni, ed ha ragione – almeno in parte – fino al pareggio di Bonaventura. Ma dopo il derby la classifica piange: 12 punti dopo 8 gare sono un bottino troppo magro per ripagare la fiducia di una società che, in estate, ha investito cifre da capogiro. Così, per il tecnico campano, le prossime due gare contro Genoa e Chievo – che anticipano il big match con la Juve in programma all’ 11ª –  saranno già decisive.

Gli altri risultati-  Balzi da zona Europa League per Bologna e Sampdoria: i rossoblù piegano 2-1 la Spal, mentre i blucerchiati stendono in rimonta l’Atalanta, passata in vantaggio con Cristante, grazie al tris firmato da Zapata, Caprari e Linetty. Le due squadre sono adesso appaiate a quota 14 punti. Uno in più del Torino, che rischia il tonfo a Crotone ma si salva ne finale con la zuccata di De Silvestri al 92′ (2-2). Sale a 10 la Fiorentina, che batte in casa l’Udinese 2-1 con la doppietta dell’ex Thereau. I friulani rimangono a 6 punti con Crotone e Cagliari, quest’ultimo k.o. in casa contro il Genoa (2-3), che risale momentaneamente la china e va a 5. Pareggio a reti bianche fra Sassuolo e Chievo, mentre il Verona regola il Benevento con un gran gol di Romulo al 74′ e raggiunge quota 6 punti, lasciando i campani a zero. 

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