Il Napoli frena col Sassuolo: la Juventus è di nuovo a +4


Il Napoli frena a Reggio Emilia e la Juventus, col 3-1 al Milan, allunga ancora a +4. La Roma. con la mente già al Barcellona, si fermaal Dall’Ara. L’Inter travolge il Verona ed è potenzialmente terza. Lazio a valanga sul Benevento

– di Calogero Destro –

Sami Khedira, decisivo nell’ultima parte di gara con un assist e un gol
(ph. Forzajuve.org)

Il mezzo passo falso del Napoli potrebbe risultare decisivo, in ottica scudetto. L’1-1 di Reggio Emilia contro il Sassuolo, per gli uomini di Sarri, pesa come un macigno. Anche perché una Juventus cinica e fortunata (Calhanoglu avrebbe potuto portare il Milan in vantaggio in apertura di ripresa) riesce ad avere la meglio del Milan per 3-1, sfruttando il finale di partita di un Khedira impalpabile per tre quarti di gara ma superlativo nell’ultimo ritaglio del match (assist per il vantaggio di Cuadrado e gioia personale). I bianconeri si riportano dunque a +4 sui rivali partenopei, annullando così il brutto pari esterno sul campo della Spal della scorsa settimana.

Premiato nel pre-partita per i 100 gol in Serie A raggiunti grazie al poker contro la Sampdoria, Mauro Icardi continua a prendersi la scena di San Siro anche dopo il fischio iniziale di Rocchi, bucando dopo appena 38″ una difesa del Verona da film degli orrori. Per l’argentino, che replicherà al 49′, è il gol più veloce della propria carriera. E l’Inter, che aveva trovato anche il secondo centro consecutivo di Perisic (al 18′) dopo quello

Mauro Icardi, autore di una doppietta contro il Verona (ph. Zimbio)

siglato a Marassi, sale a 58 punti in classifica, ma con una partita in meno. Se i nerazzurri dovessero dunque vincere il derby contro il Milan nel recupero della 27^ giornata, visto il pareggio della Roma al Dall’Ara, si isserebbero al terzo posto in solitaria. I giallorossi, forse con la testa già al quarto di finale contro il Barça, si fermano infatti contro un ottimo Bologna, che era passato in vantaggio con la staffilata di Pulgar 18′, per poi essere raggiunto nel finale dall’incornata del neo-entrato Dzeko. Approfitta del mezzo passo falso dei rivali cittadini anche la Lazio, che travolge in casa in rimonta il Benevento – rimasto in 10 dal 9′ del primo tempo per il rosso a Puggioni – con un tennistico 6-2 (apre Immobile, chiude Luis Alberto). I biancocelesti , miglior attacco del campionato con 73 reti all’attivo e adesso quinti, si portano dunque a 3 punti dalla Roma e a una lunghezza dall’Inter.

In zona Europa League vittorie importanti per Atalanta (2-0 all’Udinese), che sale a quota 47 punti (-3 dal sesto posto occupato dal Milan) e Fiorentina, che grazie a Simeone e Chiesa regola in casa il Crotone (attualmente terzultimo con 24 punti) in una partita nervosissima (8 gialli e un rosso estratti da Valeri). Torna a vincere in trasferta il Torino dopo tre mesi di astinenza e lo fa a Cagliari, spazzando via i sardi con un perentorio 4-0. Vittoria fondamentale in ottica salvezza per il Chievo, che al Bentegodi piega in rimonta la Sampdoria grazie al match winner di Hetemaj (2-1) e aggancia il Sassuolo a quota 28. Si spartiscono la posta invece Genoa e Spal (1-1), con i ferraresi che portano a casa in quinto risultato utile consecutivo e hanno adesso due punti di margine sul terzultimo posto.

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