Il Napoli si rialza. La Juventus fa suo il derby. Roma terza dopo il 2-0 a Udine


I partenopei piegano la Spal e mantengono la vetta. La Juve fa suo il derby e rimane in scia. Roma terza, Inter nel baratro. Sorride il Milan, che piega la Sampdoria ed è sesto. Lazio quarta nel segno di Immobile

– di Calogero Destro –

Alex Sandro, match winner della Juventus nel derby contro il Toro (ph.zimbio)

La Juventus perde i pezzi, ma mai punti. Il Napoli perde in Coppa, ma è infallibile in campionato. I bianconeri, nonostante l’infortunio di Higuain (costretto ad uscire al 15′ per una botta presa durante uno scontro con Sirigu) si aggiudicano infatti il derby della Mole grazie alla zampata di A. Sandro, servito splendidamente da Bernardeschi, al 33′. Nel finale si farà però  male anche l’ex viola (si teme un lungo stop) e così Allegri, nel momento più delicato della stagione, può sorridere solo a metà. Sarà più leggero invece Maurizio Sarri, con il suo Napoli balzato nuovamente in testa dopo l’1-0 casalingo alla Spal (6′ Allan). A proposito di infortuni: le indisponibilità a lungo termine (leggasi Milik e Ghoulam), quest’anno, non hanno certo risparmiato i partenopei. Ma i campani sono dove volevano essere a inizio stagione: in testa al campionato e con la possibilità di potersi concentrare unicamente su quell’obiettivo. All in verso un tricolore che manca, sotto il Vesuvio, dal 1989/90. Il tempo dirà poi se sarà stata a scelta più corretta.

In terza posizione (con 50 punti) c’è la Roma, che dopo il 2-0 di Udine (terza vittoria in fila) firmato Under (4 gol nelle ultime tre partite) e Perotti scavalca l’Inter, crollata a Genova contro il Grifone. Per i nerazzurri si tratta dell’ennesima prestazione opaca che complica, e non di poco, il cammino verso la Champions. Spalletti, che ha visto i tre punti solo in un’occasione (nello scorso turno,

Cenzig Under, al quarto gol consecutivo dopo la rete di Udine (ph.zimbio)

contro il Bologna) nelle ultime dieci gare, sembra ancora lontano dalla soluzione di un rebus parecchio intricato. Sorride invece l’altra metà di Milano, a cui basta il piattone volante di Bonaventura, al 12′, per piegare la Sampdoria nello scontro diretto per l’Europa. Adesso la squadra di Rino Gattuso è sesta (a pari punti con i blucerchiati), a -8 dai cugini dell’Inter, e con il derby ormai praticamente alle porte (in programma il 4/3). La quarta forza del campionato è al momento la Lazio, che trascinata da Immobile (doppietta) riscatta un periodo negativo battendo il Verona e salendo a 49 punti.

Rallenta invece l’Atalanta, che dopo le fatiche di Coppa non riesce ad andare oltre l’1-1 in casa contro la Fiorentina (16′ Badelj, 45′ Petagna). In zona salvezza, Pulgar regala tre punti d’oro al Bologna con un magistrale calcio di punizione che piega un ottimo Sassuolo (2-1), proiettando così i felsinei a 30 punti dopo un periodo difficile. Sussulto del Chievo, che al Bentegodi, nello scontro diretto contro il Cagliari, ritorna alla vittoria dopo che aveva conquistato solo 2 punti nelle ultime nove gare. Il Benevento inguaia invece il Crotone, con il gol del sannita Diabate che all’89’ condanna la truppa di Zenga sempre quartultima a +4 sulla Spal.

 

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