Il Natale dei campioni tra vacanze, punizioni e galera


Tante storie di campioni del pallone che passeranno il Natale tra vacanze più o meno lunghe, punizioni e qualcuno addirittura dietro le sbarre

– di Marco Vigarani –

Mihajlovic è tornato nella casa natia per Natale dopo oltre 16 anni (ph. Ansa)

Mihajlovic è tornato nella casa natia per Natale dopo oltre 16 anni (ph. Ansa)

Il giorno di Natale sarebbe tradizionalmente legato agli affetti familiari ma in un mondo insolito come quello del calcio è normale che anche il 25 dicembre possa assumere un sapore particolare. Ormai tramontata la moda della tournèe all’estero con l’eccezione dell’Inter che il 30 dicembre sfiderà il PSG a Doha in Qatar, le altre formazioni della Serie A osserveranno qualche giorno di totale riposo in vista del ritorno in campo previsto per lunedì prossimo con doppie sedute di allenamento dalle quali in alcuni casi saranno esonerati soltanto gli extracomunitari che abbiano scelto di tornare a casa per le festività (non tutti però lo faranno visto che ad esempio gli stranieri dell’Atalanta resteranno a Bergamo). Tanti tecnici però, compreso il rossoblù Donadoni, hanno scelto di iniziare subito a lavorare sodo in vista di un mese di periodo intenso in cui le squadre saranno chiamate a scendere in campo 7 volte in soli 31 giorni. A proposito di allenatori fa notizie in queste ore anche la scelta di Sinisa Mihajlovic che è tornato nella sua casa natale in Croazia dove non metteva piede ormai dal 1991 ovvero quando scoppiò la prima fase della tragica guerra in Jugoslavia.

L'ex genoano Lestienne è stato arrestato per rissa in Olanda (ph. Gazzetta dello Sport)

L’ex genoano Lestienne è stato arrestato per rissa in Olanda (ph. Gazzetta dello Sport)

Non mancano però anche i guai per i calciatori durate queste festività visto che ad esempio lo spogliatoio dell’Inter, a quanto pare diventato recentemente una vera polveriera, è stato formalmente avvisato della tolleranza zero del club nei confronti di ulteriori atti di indisciplina dopo la rissa tra Ljajic, Jovetic e Melo che intanto sono stati multati. Sono invece problemi diversi quelli che riguardano l’ex attaccante Vincenzo Iaquinta, rinviato a giudizio insieme al padre per violazione di reati di armi in un processo di ‘ndrangheta in corso a Bologna. In giro per il mondo c’è però anche chi se la passa peggio: ad esempio il brasiliano Elano, ex Manchester City, che ha aggredito un dirigente avversario dopo la vittoria nel campionato indiano. Rissa e violenza seguite dall’arresto anche in Olanda per il difensore dell’Ajax Kenny Tete ma soprattutto per Jeroen Zoet e l’ex genoano Maxime Lestienne del PSV. In Brasile poi il veterano Fabio Bilica, visto in Italia tra il 1998 ed il 2004 con le maglie di Venezia, Palermo, Brescia e Ancona, è stato arrestato per ritardo nel pagamento degli alimenti ad un figlio.

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