Il Parma fra reality show e penalità


La situazione del Parma è sempre più paradossale. Mentre il club viene ulteriormente penalizzato in classifica, si parla di un reality show intorno alla squadra

– di Massimo Righi –

Giampietro Manenti, presidente del Parma dall'8 febbraio (ph. Zimbio)

Giampietro Manenti, presidente del Parma dall’8 febbraio (ph. Zimbio)

Continua la situazione difficile in casa Parma, con il Tribunale Federale che ha penalizzato ulteriormente il club emiliano di 2 punti, cui era stato già sottratto un punto. Con questo ulteriore provvedimento, la squadra ducale scende a nove punti in classifica per effetto della decisione del Tribunale federale che obbliga il club a scontare la pena nel campionato in corso. In precedenza, per altre inadempienze amministrative, al Parma era già stato tolto un punto nella classifica del campionato in corso. In seguito all’accoglimento del deferimento, il Tribunale federale ha poi inibito Ghirardi e Leonardi per mesi quattro ciascuno.

A confermare la gravità della situazione in casa Parma, è intervenuto anche il socio di minoranza del club Roberto Giuli, detentore del 10% delle azioni della società: “Il debito è di 56 milioni, il capitale è totalmente azzerato. I dati riportati ci costringono a immettere del capitale liquido per ricostruire la situazione finanziaria. Nel caso in cui ci siano realmente i soldi, è necessario metterli nelle casse della società: ad oggi non c’è nulla. La verità è questa. Bisogna dimostrare che esistono garanzie. I debiti tributari ammontano a 30 milioni: se verranno coperti, il Parma non fallirà. Chi è entrato nel Parma dopo Tommaso Ghirardi (Rezart Taci, n.d.r.) ha scoperto una situazione che non conosceva. Non c’è neppure il denaro per comprare il caffè. Il bilancio dal quale ci siamo astenuti portava una perdita di 13 milioni ed era relativo al giugno del 2014. Noi abbiamo ritenuto che non fosse veritiero. Al 31 dicembre 2014 c’erano 50 milioni di debiti. Attualmente siamo a 56 milioni. Non c’è modo di verificare i conti del Parma. Il collegio ha preso atto della nostra contrarietà: ora la società deve essere messa in liquidazione”.

Ma non è tutto, perché a rendere ancora più paradossale la situazione in casa Parma è la voce circolata ieri sulla possibilità di fare un reality show per seguire le vicende della squadra. L’emittente televisiva di Sky starebbe valutando l’ipotesi di allestire il programma a Collecchio. Secondo la stampa parmense, l’idea porterebbe introiti utili per consentire al club di chiudere la stagione e ottemperare una parte delle pendenze. L’allenatore gialloblu ed i calciatori sembrerebbe d’accordo, in attesa di sviluppi concreti da parte del Presidente Manenti, sinora dimostratosi inadempiente.

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