Il Parma ora blocca la Serie A


Rinviata anche Genoa-Parma, il campionato rischia di essere falsato dalla vicenda gialloblù. Manenti viene sfiduciato anche dal sindaco e la Lega cerca di tenere a galla la squadra

– di Marco Vigarani –

CarloTavecchio, presidente della FIGC

Tavecchio è preoccupato per la situazione del Parma (ph. Zimbio)

La situazione disastrata del Parma sta mettendo in ginocchio l’intero sistema calcio italiano. Ieri pomeriggio infatti il presidente FIGC Tavecchio, quasi imbarazzato, ha annunciato che anche Genoa-Parma non si sarebbe giocata così come accaduto una settimana fa per Parma-Udinese ma ha anche detto di voler vedere novità sul fronte gialloblù nel corso dei prossimi giorni e di non essere disposto a rinviare altre gare. Questo significa che il Parma, sul quale tanto la Federazione quanto la Lega Serie A hanno chiuso gli occhi nei mesi precedenti la rovina, dovrebbe aver esaurito il bonus e che ci si appresta alla possibilità di concludere il campionato senza una squadra. Per questo motivo è successivamente intervenuto anche il presidente del CONI Malagò dicendo: “La regolarità del campionato è falsata: le regole non erano aggiornate e così si è creato un buco“. Ora l’unica speranza per il Parma è che vada a buon fine il piano abbozzato dalla Lega di un traghettamento fino a fine stagione passando attraverso il fallimento e la tutela del Tribunale. Il denaro necessario per arrivare alla conclusione della stagione senza rinunciare alla formazione gialloblù potrebber essere in parte ricavato dando fondo all’anticipo sul paracadute (già dimezzato) ed in parte chiedendo un contributo agli altri club che però in buona parte si sono già dichiarati contrari.

Manenti affrontato dai tifosi a Parma (ph. Repubblica)

Manenti affrontato dai tifosi a Parma (ph. Repubblica)

Intanto però Giampietro Manenti si è concesso ieri pomeriggio una passeggiata nel centro di Parma tra gli insulti dei tifosi ed i tentativi di contatto fisico respinti a fatica da un manipolo di poliziotti. “Ho provato a trasferire denaro dall’estero su un conto italiano – ha spiegato il presidente gialloblù – ma non ci sono riuscito. Ora aspettiamo i soldi degli sponsor“. Mentre riceveva sputi e spintoni, Manenti ha anche pensato di stemperare il clima con una battuta prima di riuscire in qualche modo ad entrare in Municipio per l’incontro con il sindaco Pizzarotti. Lo stesso primo cittadino di Parma però al termine della visita ha assestato una nuova picconata alla credibilità dell’imprenditore dicendo: “Manenti non è un interlocutore credibile e se resta presidente non concederemo neanche l’apertura dello stadio Tardini. Non abbiamo ricevuto nè garanzie nè risposte da parte di una persona che non sembra avere le idee chiare. Vorrei sapere da dove dovrebbero arrivare i suoi soldi, ammesso che esistano e non credo che la città si meriti una persona simile. Se arriverà un contributo dalla Lega o dal Tribunale saremo i primi a collaborare“.

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