Il principe Al-Hussein si candida alla presidenza FIFA


 Il principe di Giordania Ali Bin Al Hussein, ha annunciato di volersi candidare alla presidenza della FIFA. Sarà a corsa a tre con Blatter e Champagne

– di Massimo Righi –

Il principe di Giordania Ali Bin Al Hussein (ph royaltyismylife.com)

Il principe di Giordania Ali Bin Al Hussein (ph royaltyismylife.com)

Josep Blatter ha anche un rivale nella corsa al quinto mandato come presidente della Fifa. Si tratta di Ali Bin Al Hussein, principe di Giordania e attuale vicepresidente dell’organo di governo del calcio mondiale. Il trentanovenne reale, è anche membro del Comitato Esecutivo della Fifa nonchè presidente della Federcalcio della Giordania. L’aspirante presidente della FIFA ha annunciato la propria candidatura con un tweet: “Sono lieto di annunciare la volontà di candidarmi al ruolo di presidente della Fifa”, ha semplicemente scritto Al Hussein che ha poi spiegato i motivi che lo hanno indotto a scegliere di candidarsi: “Credo che sia giunto il momento di spostare l’attenzione lontano da polemiche amministrative e tornare allo sport” o ancora: “Non è stata una decisione facile, è arrivata dopo un’attenta valutazione e molte discussioni con i colleghi della Fifa negli ultimi mesi”. Con quella di Al Hussein, le candidature alla presidenza della FIFA diventano tre. Oltre al presidente in carica Blatter, aveva già annunciato la propria candidatura anche il Jerome Champagne, 56 anni, dirigente Fifa e consulente di alcune federazioni calcistiche. Le elezioni sono in programma il prossimo 29 maggio.

Il punto forte della campagna elettorale del principe Ali bin al-Hussein sarà dunque incentrato nella  lotta per la trasparenza. Lo stesso principe si era già impegnato in merito a conclusione delle indagini interne condotte dalla camera inquirente del Comitato etico della Fifa, quando il capo dell’organo Michael Garcia, decise di rassegnare le dimissioni perché insoddisfatto dei risultati ai quali giunse la camera giudicante. Una situazione che portò al-Hussein a chiedere più volte la pubblicazione integrale del rapporto di Garcia. Richiesta parzialmente soddisfatta con la presentazione dello stesso a inizio dicembre. Inoltre, il principe raccolse diversi consensi due anni fa, quando sostenne in prima persona l’iniziativa che ha portò la Fifa a cancellare il divieto di indossare il velo islamico nelle competizioni femminili.

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