Il Real Madrid vince il Mondiale per Club


A Marrakech, il Real Madrid batte 2-0 un volenteroso San Lorenzo e si aggiudica il Mondiale per Club, quarto titolo nell’anno solare. A segno Ramos e Bale

– di Massimo Righi –

Il Real Madrid festeggia la vittoria del Mondiale per Club (ph. Getty)

Il Real Madrid festeggia la vittoria del Mondiale per Club (ph. Getty)

Romantici e nostalgici dicono che il Real Madrid di Puskas, Di Stefano e Gento sia stato il migliore di sempre. Può darsi, ma quello attuale è riuscito a fare di meglio in termini di trofei vinti in un anno ben 4, un’impresa mai riuscita a nessuno fino ad oggi. Copa del Rey, Champions League, Supercoppa Europea e ieri sera la sua prima Coppa del Mondo per Club FIFA, evoluzione della Coppa Intercontinentale già vinta 3 volte dalle Merengues. E non è tutto. Con il successo sul San Lorenzo, i Galacticos sono arrivati a 22 vittorie consecutive, aggiungendo un ulteriore record alla propria annata senza precedenti.

Marrakech – Eppure il Real Madrid non ha incontrato poche difficoltà nella finalissima del torneo. Infatti, il San Lorenzo de Almagro campione della Coppa Libertadores, ha dato battaglia ai madrileni senza offrirsi come vittima sacrificale. E ci mancherebbe, non è una caratteristica dei club latini essere arrendevoli, tutt’altro, quindi il DT Bauza ha preparato una partita di contenimento e sacrificio per fronteggiare i rivali, che a parità di valore di rosa, valgono 19 volte di più degli argentini. Dettagli irrilevanti? Forse, ma intanto la differenza s’è vista e il San Lorenzo ha risposto come meglio ha potuto. Il Real ha dunque vinto 2-0 grazie ad una super partita di Sergio Ramos e, proprio così, del portiere Casillas decisivo in diverse occasioni per preservare il risultato.

Pronti via, il Real trova tutto chiuso. Bauza, esperto lupo di mare alla guida degli azulgrana, dispone un catenaccio degno di nota che tiene botta e non si piega alle incursioni dei mostri in maglia bianca. I colori sono gli stessi a quelli del Barça, ma ciò non basta a risvegliare la scintilla competitiva di alcuni degli uomini chiave di Ancelotti, basti vedere la partita mediocre giocata da Ronaldo. L’unica vera occasione dopo diversi tentativi a salve, capita a Benzema ma Torrico neutralizza. Se qualcuno rimprovera al San Lorenzo di non aver giocato risultando addirittura patetico, bisogna sottolineare il gap tecnico fra le due squadre che per forza di cose ha costretto il club argentino a giocarsela per lo più in difesa, arrivando persino a triplicare le marcature. Eppur non è bastato, perché al 37’ Sergio Ramos fa breccia nel muro rossoblù con uno stacco di testa imperioso che trasforma in gol il traversone di Kroos. Nella ripresa, il sigillo sulla gara lo mette il gallese Bale, che servito da Isco trafigge con un tiro senza pretese, un tutt’altro che impeccabile Torrico per il 2-0. Gli argentini provano la reazione ma il tiro di Kalinski termina alto di poco, poi lo stesso centrocampista impegna Casillas che si deve superare. Infine, lo stesso numero uno madrileno è costretto ancora agli straordinari sulla gran botta di capitan Mercier.

Real Madrid 2: Casillas; Carvajal (73’ Arbeloa), Pepe, Ramos (89′ Varane), Marcelo (44’ Coentrao); James, Kroos, Isco; Bale, Benzema, Cristiano Ronaldo Allenatore: Ancelotti

San Lorenzo 0: Torrico; Bufarini, Kanneman, Yepes (61’ Cetto), Mas; Mercier, Veron (57’ Romagnoli), Kalinski, Ortigoza, Barrientos; Cauteruccio (68’ Matos) Allenatore: Bauza

Reti: 37’ Sergio Ramos, 51’ Bale

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