Il ritorno dell’acrobata Kone, prodezza alla Lazio


L’ex rossoblù Panagiotis Kone ha realizzato ieri un’altra rete stupenda contro la Lazio dopo quelle già messe a segno negli anni scorsi. Ripercorriamole velocemente insieme

– di Marco Vigarani –

Panagiotis Kone vuol dire magia. Il greco potrà non essere un giocatore tatticamente ordinato, continuo nel rendimento o capace di trascinare da solo una squadra ma è innegabile che sia uno dei pochi ancora capaci di regalare gol che sanno davvero emozionare. Il ragazzo nato in Albania si è ripetuto ieri pomeriggio nella sfida di Coppa Italia che ha visto la sua Udinese soccombere all’Olimpico contro la Lazio per 2-1. I friulani erano però passati per primi in vantaggio proprio grazie all’invenzione di Kone che al 66′ si era inventato un magnifico controllo con palleggio e successiva rovesciata vincente, tutto al volo per la disperazione di un impotente Berisha.

Se questa è stata la prima rete stagionale di un ragazzo che finora è stato bersagliato da noie muscolari che lo hanno tenuto fuori dai giochi per quasi due mesi, non è stata certamente la prima prodezza assoluta della sua carriera visto che già nello scorso mese di gennaio i tifosi dell’Udinese avevano potuto apprezzare le sue doti di coordinazione nella gara degli ottavi sempre di Coppa Italia poi persa ai rigori contro il Napoli. Ecco qui la sua girata al volo dal limite dell’area.

Tornando però ai tempi della sua militanza nel Bologna, è impossibile dimenticarsi delle tre magnifiche perle regalate ai tifosi rossoblù nelle sue ultime due stagioni in Emilia. Inizialmente fu il Napoli la vittima preferita da Kone prima in campionato poi in Coppa Italia: due reti nell’arco di tre giorni con una stupenda rovesciata che gli valse anche l’inserimento nell’elenco dei finalisti per il Puskas Awards, premio assegnato annualmente al gol più bello realizzato in giro per il mondo. Nel campionato successivo poi il greco si è ripetuto stavolta ai danni della Sampdoria con un’altra splendida e potente conclusione al volo.

Risalendo ancora nella carriera del ragazzo però si scopre che il coraggio di provare soluzioni rischiose ma spettacolari è sempre stato nel suo dna di calciatore e periodicamente riemerge facendo spellare le mani dei suoi tifosi. L’ultimo video infatti risale ai tempi della sua militanza nell’Iraklis Salonicco e mostra una sua rete ai danni dell’AEK, frutto di un bel dribbling con un tiro che poi si spegne proprio all’incrocio dei pali.

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