Immensa Fortitudo: rimonta incredibile contro Trieste e serie sul 2-2


La Fortitudo, trascinata da Legion e Candi, vince 76-74 una gara incredibile, rimontando 16 punti di svantaggio e conquistando gara 5, in programma Giovedi 8 al PalaTrieste

-Calogero Destro-

Mancinelli festeggia Candi, autore del tiro della vittoria in Gara4 (ph. Schicchi)

La partita- Trieste parte fortissimo: 12-2 nei primi 3′ e Boniciolli subito costretto a fermare la partita. La Effe riesce a rientrare lavorando intensamente in difesa e sporcando ogni tiro avversario, mentre in attacco, grazie ad un ottimo 6/8 da 2 riesce a piazzare un contro-parziale di 14-6 che manda i biancoblu al primo mini-intervallo sotto di sole due lunghezze (16-18 dopo 10′). Il secondo periodo si apre con la bomba di Legion, che vale il primo vantaggio bolognese nella gara, mentre dall’altra parte si scalda Green, che ruba e schiaccia in contropiede. Si prosegue punto a punto, con sorpassi da una parte e dall’altra.                                                                 La Effe deve rinunciare a Knox, che commette il terzo fallo dopo soli 14′ e va a sedersi in panchina ma viene seguito a ruota da un ingenuo Cavaliero.  Dalmasson allunga la propria difesa, Trieste fa 7-0 con 4 punti in fila di Da Ros (27-34 al 17′) e prova a scappare. La Fortitudo sprofonda fino al -11, poi Legion (12 pt con 3/4 da 3 nei primi 20′) ferma l’emorragia dalla lunga, Cinciarini è ancora impreciso dalla lunetta (2/6 ai tl) e il primo tempo si chiude sul 31-38.

Secondo tempo- La ripresa si apre con 5 punti in fila di Green e la Kontatto che torna sotto in doppia cifra (31-43). Candi chiude il 9-0 giuliano con un “floater” di talento puro, ma dall’altra parte uno scatenato Green vola sopra il ferro per il +16 triestino (33-49 al 24′). La Effe però e viva: i biancoblu aumentano la pressione difensiva, mentre in attacco, un 7-0 di parziale, riporta i padroni di casa a -9 (40-49 al 26′). Baldasso mette la tripla del +12, ma Legion è incandescente e con 12 punti nel terzo parziale riporta sotto l’Aquila bolognese, che entra nell’ultimo periodo sotto di 7 lunghezze (52-59). I padroni di casa provano a riaprirla definitivamente con 5 in fila di Campogrande, ma Cavaliero, con 8 punti nei primi 3′ del quarto parziale, tiene a -8 la Effe (59-67 al 34′). Legion sbaglia due triple aperte, Da Ros invece punisce da oltre l’arco e sigla il +11. Ma i padroni di casa piazzano un 5-0 di parziale che li riporta a due possessi di distanza (66-72 a 3′ e 20″ dal termine). Montano segna col jumper, poi stoppa Cavaliero. Mancinelli estrae un coniglio dal cilindro per il -2 (72-74 a 90″ dalla sirena) e, nell’azione successiva, propizia un recupero che consegna il pallone del possibile sorpasso alla Effe. Il finale è pazzesco: Knox fa 1/2 dalla lunetta per il -1, Da Ros si gioca il post basso contro Mancinelli ma va lungo. La Kontatto rischia di perdere il pallone, che poi arriva nella mani Candi con 5″ per concludere l’azione: il talento fortitudino mette una tripla da 8 metri e fa esplodere il PalaDozza per il 76-74 a 12″ dalla sirena. Dalmasson chiama time-out per organizzare l’ultimo attacco giuliano. Cavaliero (3/3 da oltre l’arco nel quarto) si prende la bomba della vittoria, ma il tiro tocca solo il tabellone e il rimbalzo è bolognese. La Fortitudo vince una partita incredibile e si guadagna gara 5, in programma Giovedì 8 Giugno al PalaTrieste.

Postpartita-  Queste, a fine gara, le parole di coach Boniciolli: ” Oggi per noi era l’ultima spiaggia, perché sapevamo che Trieste avrebbe voluto chiuderla. C’era tensione da parte nostra, che unita alla loro freddezza – e ad un Cavaliero che ha fatto capire i motivi per cui è stato preso -hanno fatto la differenza all’inizio. Ci hanno tenuto in vita prima Italiano e Campogrande e poi Candi e Montano. Con Candi ho parlato ieri, e gli ho detto che le sgridate che si becca da me sono solo per il suo bene. Il suo canestro rimarrà nella memoria dei tifosi, che anche oggi sono stati pazzeschi e ci hanno aiutato a non arrenderci. Nel manuale dei playoff, a pagina 7, c’è scritto che chi perde gara 3 e 4 è sfavorito in gara 5. Ma io non ci credo: credo, però, che non ci dobbiamo nascondere. Il nostro destino è giocare gara 5 in trasferta: sarà una partita difficile, contro un pubblico incredibile. Ma non raccontiamo storie su chi è favorito. Noi andremo per vincere e se non lo faremo perderemo con onore, come fatto lungo tutti i playoff”.

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