Impresa di Jack Bobridge: vince i campionati australiani


Jack Bobridge del team Trek-Segafredo ha vinto i campionati australiani di ciclismo in linea. Secondo titolo personale sotto il sole rovente di Ballarat

Jack Bobridge ha vinto il campionato australiano di ciclismo su (ph. Trek Segafredo)

Jack Bobridge ha vinto il campionato australiano di ciclismo in linea (ph. Trek Segafredo)

Jack Bobridge, team Trek-Segafredo, ha messo sulla strada davvero tutto. Dopo quasi quattro ore e mezza in testa alla gara, per catturare il suo secondo titolo nazionale su strada ha dovuto stravincere in solitario. Cameron Meyer (Team Dimension Data per Qhubeka) ha chiuso al secondo posto, a 2 minuti e 52 secondi di distacco senza riuscire a rompere il divario mostruoso che Bobridge aveva costruito. Patrick Lane completa il podio.
Mi sa che dormirò abbastanza bene stasera – ha detto Bobridge – vincere un titolo nazionale è fantastico, si può indossare le strisce Aussie in Europa e lì sfoggiarla tutto l’anno. Si tratta di una grande vittoria per me, ma anche per la mia squadra Trek-Segafredo. Hanno creduto in me e mi hanno dato una seconda possibilità e non potrò mai ringraziarli abbastanza“.
È stata una delle corse più audaci e coraggiose mai viste ai campionati australiani. “I tifosi a Ballarat sono stati incredibili per tutta la corsa – ha aggiunto Bobridge – credo che il modo in cui ho corso oggi li abbia abbastanza eccitati.  È stato un modo difficile per vincere, ma sono riuscito a concludere la corsa come campione” Ancora Bobridge: “Sforzo notevole, 10 km con un po’ di salita dura ogni giro. La direzione del vento è stata diversa rispetto agli altri anni, era un vento di poppa in salita, che ha aiutato i fuggitivi. Nel primo giro, quando un gruppo di 20 corridori è riuscito a scappare ce l’ho fatta ad aggregarmi. Sì, è la seconda volta nella mia carriera, ed è una bella sensazione“.
Cinque anni fa a 21 anni Jack Bobridge ha vinto il suo primo titolo australiano in modo simile: ha attaccato dalla fuga e in solitario gli ultimi 30 chilometri. A volte, la storia sembra davvero ripetersi.

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