Impresa Virtus a Chieti: vittoria e primato tra i cerotti. Ko anche Michelori, Bruttini e Spizzichini


Grande vittoria della Virtus che sbanca Chieti al supplementare per 64-69 nonostante gli infortuni a Michelori, Bruttini e Spizzichini: bianconeri di nuovo primi

– di Marco Vigarani –

Bella partita a Chieti anche per Bruttini nonostante un problema fisico (ph. Virtus)

Partita per Chieti senza tre atleti, la Virtus torna con altri tre ragazzi più o meno acciaccati ma anche con due punti importantissimi che possono rappresentare un momento di svolta della stagione. Al terzetto Lawson-Ndoja-Pajola si aggiungono da ieri anche Michelori, Bruttini e Spizzichini che per motivi diversi daranno ulteriore lavoro ad un’infermeria già piena ma nonostante tutto questo coach Ramagli può sorridere. Non può essere infatti banale vincere nonostante le defezioni a raffica e la stanchezza accumulata nell’ultimo periodo, dopo aver giocato anche domenica sera ed aver anche trascinato la gara di ieri al supplementare: è sintomo di un gruppo conscio dell’obiettivo finale e pronto a stringere i denti per inseguirlo fino alla fine. Eppure la strada per i bianconeri sembrava essersi messa subito in discesa con un vantaggio abbastanza solido dopo pochi minuti figlio di una grande difesa e del lavoro in collaborazione di Umeh fuori e Michelori dentro l’area. Una botta all’anca però ha costretto il lungo bianconero ad uscire dal campo e nel secondo quarto le bombe di Allegretti e Fallucca non solo hanno rimesso in partita Chieti ma portato addirittura al sorpasso nonostante il bel lavoro sotto canestro di un ritrovato Bruttini a sua volta messo ko. Ecco quindi che prima dell’intervallo Mortellaro è diventato incontenibile per assenza di lunghi bianconeri ed i padroni di casa hanno così legittimato il vantaggio nonostante l’ultima preghiera accolta di Umeh. In avvio di terzo quarto le due squadre si sono scambiate cortesie dalla lunga distanza e, pur riabbracciando Michelori, la Virtus ha perso definitivamente Spizzichini per un problema al collo e dovuto quindi chiedere minuti importanti ai suoi giovanissimi che, applicandosi in difesa nonostante l’ineffabilità in attacco, hanno tenuto vive le speranze bianconere. Golden ha poi provato a lanciare la volata per gli uomini di coach Bartocci ma le difese di Penna e gli attacchi di Umeh hanno permesso alla Vu Nera di restare in linea di galleggiamento arrivando addirittura a sbagliare il canestro della vittoria con Rosselli. Al supplementare è stato però proprio il toscano, fino a quel momento ininfluente se non dannoso, a prendere in mano il destino dei bianconeri trascinandoli alla vittoria.

I tanti cerotti non possono nascondere la soddisfazione di Ramagli che ha spiegato: “Questa era una partita da vincere con gli attributi, una gara dura diventata durissima ma l’abbiamo giocata fino alla fine per uscirne comunque a testa alta. Farlo con la vittoria è ancora meglio. Non voglio parlare di eroismo, ma dopo i ko dei nostri tre giocatori era diventato tutto molto complicato ed esserne venuti a capo è segno di solidità mentale“.

PROGER CHIETI-VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 64-69 d1ts
(11-19, 35-31, 51-48, 60-60)
PROGER: Decosey 12, Golden 14, Sergio, Turel, Mortellaro 9, Venucci, Allegretti 19, Fallucca 8, Zucca 2, Ippolito ne, Clemente ne. All. Bartocci
VIRTUS SEGAFREDO: Spissu 9, Umeh 23, Spizzichini 5, Rosselli 13, Bruttini 8, Michelori 8, Penna 1, Oxilia 2, Petrovic ne, Carella ne. All. Ramagli
NOTE: t2 CH 19/43 BO 21/43; t3 CH 5/25 BO 6/29; tl CH 11/13 BO 9/13; rimb CH 34-15 BO 28-12.

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