In Argentina Rossi batte Marquez, Dovizioso secondo


Dopo un durissimo duello, Valentino Rossi si aggiudica il GP d’Argentina mentre Marquez cade favorendo Dovizioso che chiude secondo. Quarta l’altra Ducati di Iannone

– di Marco Vigarani –

Valentino Rossi passa Marc Marquez che cade: è l'immagine simbolo del GP di Argentina (ph. Gazzetta)

Valentino Rossi passa Marc Marquez che cade: è l’immagine simbolo del GP di Argentina (ph. Gazzetta)

Vittoria con polemica in Argentina per Valentino Rossi che conquista il successo numero 110 in carriera difendendo per il momento la vetta della graduatoria dopo una grande rimonta. Partito ottavo, il pilota della Yamaha supera avversari come birilli e punta diritto verso Marquez, il giovane leone che gli ha rubato la scena da un paio d’anni e negli ultimi giri il duello tra i due si accende. Al penultimo giro Rossi forza l’attacco, lo spagnolo gli resiste fino all’ultimo, le moto si toccano e la Honda crolla a terra lasciando campo libero al successo dell’italiano. Aldilà dell’episodio destinato a far discutere, il circuito di Termas de Rio Hondo premia la scelta delle gomme fatta dal numero 46 ma anche la crescita costante della Ducati che piazza ancora una volta sul podio Dovizioso, splendido padrone della Desmosedici GP15. La casa di Borgo Panigale però può festeggiare anche per il quarto posto di Iannone, superato solo nel finale da un combattivo Crutchlow mentre invece Lorenzo prosegue nella sua involuzione e conclude solo quinto ma merita una citazione anche Melandri, terzultimo e ormai solo una lontana ombra di se stesso.

Festeggiando con la maglia di Maradona sul podio, Valentino Rossi ha detto: “Mi dispiace che Marquez sia caduto e spero non si sia fatto male. Ho fatto una grande gara, sapevo di dover spingere e la scelta delle gomme è stata vincente. Credo di poter lottare fino alla fine“. Lo sconfitto, il campione in carica Marc Marquez, accetta con sportività il verdetto: “Sentivo che Valentino stava arrivando e che negli ultimi giri mi sarebbe stato vicino poi ad un certo punto mi ha passato e abbiamo visto tutti quello che è successo. Succede, queste sono le gare e da lui c’è sempre qualcosa da imparare“. Parola quindi anche al ducatista Andrea Dovizioso che dice: “Non ero in grado di andare a prendere Rossi ma comunque questa è stata un’ottima prova per noi perchè dimostra che stiamo lavorando nella giusta direzione“.

Classifica piloti
Rossi 66; Dovizioso 60; Iannone 40; Lorenzo 37; Marquez 36; Crutchlow 34; Smith 28; Espargaro A 22; Espargaro P, Vinales, Petrucci 15; Pedrosa, Redding 10; Barbera 8; Hernandez, Miller 6; Aoyama 5; Hayden 3; Baz 2; Bautista, Bradl 1.

Classifica squadre
Yamaha 66; Ducati 60; Honda 52; Suzuki 22; Forward Yamaha 2; Aprilia 1.

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