In Russia ancora Rosberg vincente e Vettel ko


Anche in Russia vince Rosberg mentre Vettel finisce fuori quasi subito. Buon secondo posto di Raikkonen mentre Hamilton ringrazia Ecclestone

– di Alberto Bortolotti –

Ferrari sul podio con Raikkonen in Russia, gp vinto da Rosberg (ph. Zimbio)

Ferrari sul podio con Raikkonen in Russia, gp vinto da Rosberg (ph. Zimbio)

Rosberg ed Hamilton, per quanto il secondo abbia patito problemi al motore e cominci a essere seriamente seccato della lunga catena di disavventure. Il Gran Premio di Russia di Formula 1 a Sochi ha riprodotto il solito stanco e prevedibile leit motiv.
Al terzo posto Kimi Raikkonen, gara inappuntabile, primo dei secondi. E poi le Williams, Bottas davanti a Massa. Nelle posizioni successive Mc Laren, Renault, Haas, tutte alla ricerca di massimizzare la funzionalità degli pneumatici. “In generale, come dalle nostre previsioni, – dice un soddisfatto Paul Hembery, direttore Motorsport Pirelli – la strategia su una sola sosta si è dimostrata quella ottimale, con basso consumo e degrado per tutte e tre le mescole“.
Detto che Vettel è stato escluso subito causa tamponamento subito da Kvyat, in classifica Rosberg è a punteggio pieno, 100 punti. Hamilton ne ha 57, con due secondi posti, un terzo e un settimo. Raikkonen 43, Ricciardo 36, Vettel 33, Massa 32. Ferrari sempre a podio, alternando i piloti, ma non è sufficiente.
Poi una curiosità. Lewis Hamilton deve ringraziare Bernie Ecclestone per il secondo posto nel Gp di Russia. C’è voluto il suo intervento per sbloccare dei pezzi di scorta della power unit che erano rimasti bloccati in dogana.
A questo impasse si somma l’aumento della temperatura dell’acqua nell’impianto di raffreddamento della power unit. La “scaldata” non ha pregiudicato la piazza d’onore dell’inglese, ma pare che ne abbia messo a dura prova l’affidabilità del motore termico, al punto che è già scattato l’allarme rosso nel box per un’eventuale sostituzione in Spagna. Lui e Vettel, uniti nella sfiga.

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