In Serie A è il gennaio degli attaccanti: cambi, ritorni e addii


Inedito ricircolo di attaccanti in Serie A tra cambi di maglia (Borriello, Eder, Cerci), ritorni (El Shaarawy, Immobile, Diamanti) ed inattesi addii (Rossi, Denis, Paloschi)

– di Marco Vigarani –

Marco Borriello è passato dal Carpi all'Atalanta (ph. Tuttosport)

Marco Borriello è passato dal Carpi all’Atalanta (ph. Tuttosport)

Il calciomercato invernale della Serie A che chiuderà lunedì prossimo sembra destinato a passare alla storia come uno dei più movimentati almeno per quanto riguarda gli attaccanti. La maggior parte delle squadre ha infatti deciso di rivoluzionare il proprio reparto offensivo con scelte spesso anche sorprendenti che ci regaleranno diverse novità nel girone di ritorno tra cambi di maglia inattesi, ritorni di atleti che hanno disputato la prima parte della stagione all’estero e qualche addio a sorpresa di ragazzi che lasciano l’Italia.

Probabilmente non si aspettava di cambiara ancora squadra Marco Borriello che è stato sbolognato senza problemi dal Carpi e presentato ieri dall’Atalanta, sua dodicesima maglia italiana in quindici anni di carriera. Altrettanto sorprendente nei tempi e nei modi il trasferimento ormai concluso di Eder dalla Sampdoria all’Inter: operazione studiata per mesi ma concretizzata solo negli ultimi giorni del mercato e che va ad impoverire il reparto offensivo blucerchiato impegnato più che mai nella lotta per non retrocedere. Doppia operazione sull’asse Milan-Genoa con Suso e Alessio Cerci che vanno a rinnovare il reparto esterni di Gasperini mentre anche l’Emilia ha vissuto il suo valzer degli attaccanti: Marcello Trotta al Sassuolo che libera Sergio Floccari per il Bologna che a sua volta manda Matteo Mancosu al Carpi.

Giuseppe Rossi torna in Spagna a rilanciare la sua carriera (ph. Getty Images)

Giuseppe Rossi torna in Spagna a rilanciare la sua carriera (ph. Getty Images)

Alla voce ritorni il più significativo è sicuramente quello di Ciro Immobile, attaccante letale due anni fa al Torino e poi perso tra Borussia Dormund e Siviglia: la maglia granata è tornata sulle sue spalle per consegnargli anche quella azzurra in vista di Euro 2016. Medesimo obiettivo anche per Stephan El Shaarawy, scaricato prematuramente dal Monaco ma anche successivamente dal Milan che l’ha riaccolto solo per trovargli una nuova sistemazione alla Roma nella speranza che a fine stagione i giallorossi esercitino quel diritto di riscatto annullato dai francesi. Due ritorni piuttosto inattesi dall’Inghilterra hanno invece coinvolto Atalanta e Fiorentina: i bergamaschi hanno riposto fiducia in Alessandro Diamanti, esperto fantasista mai impiegato dal Watford, mentre i viola hanno scelto di puntare sull’ex laziale Mauro Zarate dal West Ham.

C’è però anche chi in questo mese di gennaio ha salutato la Serie A con un addio o confidando in un semplice arrivederci e si tratta di storie molto diverse. Su tutti quella di Giuseppe Rossi che proverà a rimettersi in gioco nel Levante dopo aver perso la fiducia della Fiorentina nelle sue capacità di recupero dall’ennesimo infortunio, un ragazzo sfortunato che merita un in bocca al lupo. Va invece in Cina a caccia di milioni per la gioia della Roma l’ivoriano Gervinho che lascia però un buco importante nella casella dei goleador giallorossi. Ritorno in patria per l’argentino German Denis che lascia l’Atalanta per tornare all’Independiente, club che lo aveva ceduto al Napoli nel 2008 dando il via alla sua seconda carriera italiana. Due ragazzi giovani e promettenti invece vanno a cercare il salto di qualità in Premier League si tratta di Juan Iturbe ed Alberto Paloschi, ceduti rispettivamente al Bournemouth e allo Swansea.

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