In Serie A Juventus e Roma per il titolo, dietro è bagarre


Torna la Serie A e la corsa delle squadre al proprio obiettivo tra scudetto, piazzamento europeo e salvezza più o meno tranquilla

di Marco Vigarani

È finalmente ripartita la stagione del calcio italiano che mai come quest’anno in Serie A potrebbe vivere un periodo di profondo rinnovamento. La lotta per il titolo vede la Roma insidiare da vicino la Juventus ma ci sono anche tante realtà che coltivano nuove ambizioni. Ecco come potrebbe presentarsi il nuovo campionato in base agli obiettivi stagionali dei vari club.

Massimiliano Allegri, nuovo tecnico della Juventus

Massimiliano Allegri, nuovo tecnico della Juventus

Scudetto – Juventus, Roma – Perso il condottiero Conte, la Juventus dovrà dimostrarsi capace di conservare la mentalità dominante degli ultimi anni anche sotto la guida di Allegri che dovrà anche conquistare i tifosi. La rosa sostanzialmente confermata ha ricevuto qualche innesto dal mercato (Evra, Morata e il giovane Koman) e, se non subirà cessioni in extremis, resta assolutamente di primo livello in Italia. Qualora arrivasse poi un grande colpo nelle ultime ore evidentemente il tricolore potrebbe davvero restare sulle maglie bianconere. Si è invece scatenata nelle trattative la Roma che ha rivoluzionato mezza difesa con gli acquisti di Cole, Manolas e Astori ma soprattutto aggiunto un’altra freccia formidabile al tridente offensivo grazie al colpo Iturbe. Un altro innesto di livello (Rabiot?) renderebbe ancora più credibili le pretese giallorosse al titolo ma già ora i ragazzi di Garcia sembrano antagonisti temibili in grado di mettere in discussione il pluriennale dominio juventino sulla Serie A.

È Fernando Torres il nuovo centravanti del Milan

È Fernando Torres il nuovo centravanti del Milan

Champions League – Fiorentina, Inter, Milan, Lazio, Napoli – La conferma di Cuadrado ed il recupero fisico completo di Rossi e Gomez possono essere i veri colpi estivi della Fiorentina che proseguendo nella sua crescita appare destinata a regalare grandi soddisfazioni ai tifosi viola. L’Inter ha invece operato sul mercato con oculatezza con acquisti mirati in ogni reparto che portano esperienza (Vidic), freschezza (Dodo), solidità (M’vila) ed imprevedibilità (Osvaldo) al progetto di Mazzarri. Aldilà di un mercato che ha vestito di rossonero Alex, Menez e Torres la vera scommessa del Milan quest’anno siede in panchina: se Inzaghi riuscirà a trasferire la sua mentalità vincente ed implacabile ai giocatori allora la stagione potrebbe davvero riportare in alto il club milanese. Da segnalare in particolare l’importanza dell’arrivo di un portiere affidabile come Lopez. La campagna di rafforzamento imponente che vede in De Vrij, Basta, Parolo e Djordjevic i suoi nomi più importanti, mette nelle mani di Pioli una Lazio dalle potenzialità assolutamente affascinanti e tutte da scoprire. Il Napoli invece ha condotto un mercato secondo le indicazioni di Benitez che però non sembrano aver rinforzato veramente la rosa nè scaldato il cuore dei tifosi che dovranno ancora aspettare per ambire allo scudetto.

Europa League – Verona, Sampdoria, Udinese, Atalanta Gli scaligeri di Mandorlini hanno investito l’incasso derivante dalla cessione di Iturbe per allestire una rosa in buona parte nuova ma che appare ancora in grado di far sognare i tifosi grazie a colpi importanti come Marquez, Lopez e Obbadi. Ha invece scelto la strada dei rinforzi mirati la Sampdoria del nuovo presidente Ferrero che ha deciso di puntare su Viviano in porta e Bergessio in attacco per completare una rosa che dovrà trovare continuità di rendimento. La nuova Udinese di Stramaccioni invece riparte dalle solite certezze e dagli innesti di Thereau e Kone che si aggiungono alla scommessa brasiliana Guilherme, possibile nuova stella della Serie A. Puntando sulla solidità del gruppo e del progetto tecnico affidato a Colantuono potrebbe far crescere la propria ambizione anche l’Atalanta che soprattutto in casa risulta sempre un avversario ostico per tutti.

Zdenek Zeman torna in Serie A con il Cagliari

Zdenek Zeman torna in Serie A con il Cagliari

Centro classifica – Cagliari, Genoa, Torino, Parma, Sassuolo – Al momento pare difficile pensare che il nuovo Cagliari di Giulini riesca nel miracolo di lanciare la scalata alle zone alte della classifica soltanto grazie alla suggestione Zeman, ma i sardi si toglieranno comunque qualche soddisfazione. Sembrano invece destinate a vedere ridotte le proprie ambizioni sia il Genoa che il Torino, squadre che escono dal mercato estivo con troppe certezze in meno rispetto allo scorso anno: su tutti Gilardino e Immobile. Costretto a limitare le spese, il Parma inizia la nuova stagione senza particolari sogni di gloria e con il rischio di un caso Cassano pronto ad esplodere da un momento all’altro. Per il Sassuolo invece le troppe esitazioni sul mercato non hanno consentito di alzare il livello medio di una rosa che si basa necessariamente sulla crescita dei giovani.

Retrocessione – Cesena, Empoli, Palermo, Chievo – Mai come quest’anno poi le tre squadre neopromosse sembrano seriamente indiziate per il ritorno in Serie B. Empoli e Cesena in particolare pagano un immobilismo quasi totale sul mercato che le rende inadeguate alla massima categoria mentre invece il Palermo ha compiuto sforzi economici senza particolare criterio e vivrà come sempre alla giornata secondo le lune del presidente Zamparini. Anche il Chievo ha svolto un mercato particolarmente attivo e dispendioso tradendo la sua storia ma affidandosi apparentemente più a nomi noti che a calciatori effettivamente utili.

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