In Ungheria risorge Vettel davanti alle Red Bull


Il Gran Premio d’Ungheria vede il ferrarista Vettel trionfare davanti alle due Red Bull. Solo sesto il leader del Mondiale Hamilton, fuori Raikkonen

– di Marco Vigarani – 

Il ricordo di Jules Bianchi da parte degli altri piloti (ph. Eurosport)

Il ricordo di Jules Bianchi da parte degli altri piloti (ph. Eurosport)

Torna in pista la Formula 1 ma, prima di dare il via alle ostilità c’è il momento doveroso del ricordo di Jules Bianchi: il giovane e sfortuna pilota viene commemorato da un commovente abbraccio di tutti i colleghi con i rispettivi caschi deposti al centro del cerchio. Al via della corsa invece le Ferrari danno un’incredibile dimostrazione di forza scattando insieme davanti a tutti e prendendo il controllo della gara mentre il leader iridato Hamilton perde contatto. Se Vettel si invola in solitaria, purtroppo per Raikkonen inizia una lunga agonia con problemi tecnici che non gli consentiranno di concludere il Gran Premio. Alle spalle del tedesco della Ferrari si scatena ben presto la bagarre con diversi piloti inattesi coinvolti nella lotta per il podio: Kvyat e Ricciardo sulle Red Bull che poi la spunteranno, il baby Verstappen e persino l’ex ferrarista Alonso che disputa la sua miglior gara stagionale. Non basta neanche l’ingresso in pista della safety car per togliere il successo a Vettel ed all’ottima gestione delle gomme da parte degli uomini di Maranello mentre invece Hamilton arriva sesto aumentando comunque il vantaggio in classifica su Rosberg che ha chiuso ottavo.

Vettel vince in Ungheria davanti alle Red Bull  (ph. Formula 1)

Vettel vince in Ungheria davanti alle Red Bull (ph. Formula 1)

Grande gioia ma inevitabilmente anche commozione per il tedesco Vettel che vincendo all’Hungaroring raggiunge il mito Senna come numero di vittorie e dice: “Questa vittoria è per Bianchi che prima o poi sarebbe sicuramente entrato nella famiglia Ferrari. La safety car ci ha fatto rischiare qualcosa di troppo ma era importante mettersi subito davanti a tutti. Ringrazio la squadra perché ha funzionato tutto benissimo“.

Classifica piloti
Hamilton 202, Rosberg 181, Vettel 160, Bottas 77, Raikkonen 76, Massa 74, Ricciardo 51, Kvyat 45, Hulkenberg 24, Grosjean 23, Verstappen 22, Nasr 16, Pere 15, Maldonado 12, Alonso 11, Sainz 9, Button e Ericsson 6.

Classifica squadre
Mercedes 383, Ferrari 236, Williams 151, Red Bull 96, Force India 39, Lotus 35, Toro Rosso 31, Sauber 22, McLaren 17.

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