Incredibile Bielsa: si dimette alla prima sconfitta


Il tecnico argentino Marcelo Bielsa, non nuovo a colpi di testa fuori dall’ordinario, ieri ha rassegnato le sue dimissioni dopo la sconfitta del suo Marsiglia per non aver trovato l’accordo sul rinnovo

– di Marco Vigarani –

Il tecnico argentino Marcelo Bielsa (ph. Zimbio)

Il tecnico argentino Marcelo Bielsa (ph. Zimbio)

Se Marcelo Bielsa è ormai da diversi anni soprannominato El Loco ci sarà un motivo e da ieri anche l’Olympique Marsiglia ne ha avuto una dimostrazione. La squadra biancazzurra infatti è scesa regolarmente in campo contro il Caen nella gara valevole per il primo turno della nuova Ligue 1 ed è tornata negli spogliatoi alla fine sconfitta di misura ma non avrebbe mai potuto immaginare cosa sarebbe successo pochi minuti dopo. Presentandosi davanti ai giornalisti, il tecnico argentino ha spiazzato tutti dicendo: “Sono venuto qui per annunciare le mie dimissioni. Ora lo comunicherò alla squadra. Il presidente lo sa già visto che gli ho scritto una lettera. Ho finito il mio lavoro qui. Ora tornerò nel mio paese“. Un vero e proprio fulmine a ciel sereno che è stato poi confermato dallo stesso Marsiglia che però ora si trova a guardarsi intorno a caccia di un nuovo tecnico mentre invece in realtà per Bielsa potrebbe essere disponibile la panchina del Messico.

Nella lettera dello stesso argentino poi si legge: “Dopo una serie di incontri eravamo riusciti a trovare un accordo per il rinnovo del contratto fino al 2017: mancavano soltanto le firme. Da luglio abbiamo lavorato insieme, nonostante il nostro rapporto non era più ufficiale, ma mancavano soltanto i contratti scritti. Mercoledì scorso, i hanno informato che volevano cambiare alcuni punti sul contratto che mi avevano offerto ed ho preso questa decisione. Ho rifiutato anche offerte importanti perché volevo restare a Marsiglia ma ora non voglio continuare a lavorare qui“. Come detto, Bielsa è considerato da anni non solo un allenatore preparatissimo ma anche e soprattutto un personaggio eccentrico che non ha mai rilasciato un’intervista direttamente ad una testata decidendo di non favorire nessuno. La leggenda narra che agli esordi ovviasse all’assenza di tribune nel campo d’allenamento del Newell’s Old Boys salendo ogni giorno su un albero per osservare dall’alto la squadra salvo poi discendere ogni volta che il vento gli facesse volare via gli appunti. In realtà poi la fuga di ieri da Marsiglia ha anche un precedente nella carriera del Loco che già nel 2004 scelse di abbandonare la guida della Nazionale argentina subito dopo l’oro olimpico dell’estate 2004. In tale occasione, avendo ottenuto un successo prestigioso ed atteso da tutta l’Argentina, Bielsa non iniziò a lavorare sull’obiettivo dei Mondiali 2006 ma diede le dimissioni irrevocabili senza mai spiegare ad anima viva la motivazione ufficiale.

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