Indian Super League ancora a caccia di veterani


Anche quest’anno la Indian Super League ha deciso di attrarre numerose ex stelle del calcio mondiale. Hanno già accettato in tanti come Lucio, Anelka, Mutu, Postiga e Marchena

– di Marco Vigarani –

Franco Colomba, ex allenatore del Pune City (ph. Zimbio)

Franco Colomba, ex allenatore del Pune City (ph. Zimbio)

Il mezzo fallimento dello scorso anno non è servito di lezione e così anche per la nuova stagione la Indian Super League ha deciso di puntare tutto sulle vecchie glorie del calcio mondiale. Nonostante i tanti problemi di base che affliggono la società indiana e che naturalmente si ripercuotono sulla possibile crescita di una cultura calcistica, gli otto club della massima federazione locale stanno facendo incetta di atleti ultratrentenni ad un passo dal ritiro (se non qualcosa in più) per innalzare il livello tecnico della competizione ma soprattutto generare introiti commerciali. Pochi giorni fa l’ex rossoblù Franco Colomba, l’anno scorso allenatore del Pune City, spiegava: “Il movimento calcistico in India è all’inizio e risente delle carenze di risorse che caratterizzano tanti altri aspetti della società locale. Bisogna fare viaggi di ore per raggiungere un campo d’allenamento decente e gli stadi sono funzionali soltanto perchè sono impiegati principalmente per il cricket che è lo sport nazionale. Il livello tecnico può essere equiparato ad una nostra Lega Pro e fino a quando insisteranno nell’ingaggiare ex stelle europee e non investiranno sulla base locale il destino della Indian Super League non sembra destinato a migliorare nonostante il buon seguito di pubblico“.

Il Chennaiyin ha puntato sul mediano Manuele Blasi (ph. Chennaiyin)

Il Chennaiyin ha puntato sul mediano Manuele Blasi (ph. Chennaiyin)

Tali parole sembrano però veramente gettate al vento se si osserva il forte afflusso di atleti blasonati che in queste settimane stanno raggiungendo l’accordo con gli otto club della lega indiana che prenderà il via il primo weekend di ottobre. Per il momento sembra piuttosto ridotta rispetto a dodici mesi fa la colonia italiana visto che l’unico nuovo innesto è il centrocampista Manuele Blasi, chiamato dal tecnico Materazzi a rinforzare il suo Chennaiyin mentre invece nelle ultime ore i Delhi Dinamos di mister Roberto Carlos (allenatore-giocatore) hanno ingaggiato due stelle recenti del calcio europeo come John Arne Riise e Florent Malouda. La prossima Indian Super League darà un lavoro non solo a titolati ex campioni del mondo come il brasiliano Lucio o lo spagnolo Carlos Marchena ma anche ad alcune vecchie conoscenze della Serie A come Adrian Mutu e l’ex modenese Diomansy Kamara che nella scorsa stagione era tornato al Catanzaro oppure a recenti flop come Nicolas Anelka e Helder Postiga, rispettivamente inutili acquisti di Juventus nel 2013 e Lazio nel 2014.

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