Inghilterra regina del mercato, Italia doppiata


Il calciomercato europeo è ancora dominato dall’Inghilterra con oltre 800 milioni spesi, il doppio rispetto ad Italia e Spagna. Pareggi di bilancio in Francia e Germania

– di Marco Vigarani –

Rqheem Sterling è passato al City per 62,5 milioni di euro  (ph. Zimbio)

Rqheem Sterling è passato al City per 62,5 milioni di euro (ph. Zimbio)

I colpi di inizio estate legati a nomi come Kondogbia e Bacca avevano illuso sul farto che la Serie A potesse essere di nuovo in grado di competere economicamente con i maggiori campionati europei. La realtà però già oggi dimostra che il gap con il vertice non si è affatto ridotto e che la Premier League è ancora la potenza egemone del calcio mondiale. Le spese complessive sostenute dai club britannici di massima divisione raggiungono attualmente la cifra di 738 milioni di euro ovvero quasi il doppio dei 429 milioni investiti dalle società italiane che però si sono avvicinate a quelle spagnole, ferme a quota 431. Nonostante il forte investimento sull’ex juventino Vidal da parte del Bayern, resta ancora distaccata la Bundesliga con i suoi 294 milioni che sono comunque più dei 214 della Ligue 1, di cui 63 spesi soltanto dal PSG per arrivare a Di Maria. Il dominio inglese è poi confermato anche scendendo in seconda divisione visto che i club di Championship hanno già speso la bellezza di 77 milioni di euro che rendono praticamente ridicoli gli investimenti della Serie B (16) ma anche della Zweite Bundesliga tedesca (27) o quelli praticamente inesistenti della Segunda Division iberica e della Ligue 2 che muovono soltanto giocatori in prestito.

È Di Maria al PSG l'acquisto più costoso del mercato con 63 milioni spesi (ph. PSG)

È Di Maria al PSG l’acquisto più costoso del mercato con 63 milioni spesi (ph. PSG)

Una parte fondamentale di questa analisi però è legata anche agli introiti derivanti dalle cessioni ed anche in questo caso la Premier League domina con 476 milioni di euro incassati anche se in questo caso la Serie A riesce a difendersi con 350 milioni che la collocano al secondo posto in Europa: distaccati di circa 100 milioni gli altri tre maggiori campionati continentali. A confermare il ruolo di primo piano dell’Inghilterra ci pensa la Championship con introiti per 95 milioni che praticamente doppiano quelli tedeschi (53) ed italiani (46). Si può quindi procedere ad un’analisi complessiva delle spese finora sostenute sul mercato nelle maggiori nazioni europee combinando i dati delle prime due divisioni nazionali scoprendo che gli 815 milioni di spese complessive dei club britannici praticamente doppiano quelle italiane (445) e spagnole (433). Il saldo complessivo dei movimenti di calciomercato recita -244 milioni per l’Inghilterra che è seguita dalla Spagna con -161 mentre l’Italia si limita ad un -49. Curiosamente invece i club tedeschi complessivamente raggiungono un perfetto pareggio di bilancio mentre quelli francesi riescono attualmente a stare in territorio positivo con un +18.

SPESE INCASSI SALDO
Premier League 738 476 -262
Championship 77 95 -49
Inghilterra  815 571 -244
Liga 431 252 -179
Segunda Division 2 20 18
Spagna  433 272 -161
Serie A 429 350 -79
Serie B 16 46 30
Italia  445 396 -49
Bundesliga 294 268 -26
2 Bundesliga 27 53 26
Germania  321 321 0
Ligue 1 214 258 44
Ligue 2 1 18 17
Francia 215 276 61
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