Insigne illumina la notte del San Paolo: Shaktar ko e ottavi ancora possibili


Il folletto del Napoli sblocca la gara con un invenzione delle sue. Poi Zielinski e Mertens chiudono la pratica. Ottavi ancora possibili. Vince il Tottenham e blinda il primo posto, Real a valanga a Nicosia. Spettacolo a Siviglia: da o-3 a 3-3

– di Calogero Destro –

Lorenzo Insigne: ha portato in vantaggio il Napoli dopo un primo tempo sofferto (ph.zimbio)

Stavolta non c’era il pubblico delle grandi occasioni al San Paolo. Solo 10.573 fedelissimi a riempire uno stadio raramente semi-deserto. E in effetti, dopo un primo tempo da brividi – non solo per la temperatura sugli spalti – i tifosi partenopei rimasti a casa, al calduccio, sembravano aver fatto la scelta più saggia. Ma ci ha pensato Lorenzo Insigne, al minuto 56′, a riscattare la fin lì scialba serata per il pubblico azzurro. Il numero 24 riceve sulla sinistra, converge verso il centro e dai 25 metri pennella un tiro a giro che si spegne all’incrocio dei pali. Pyatov, che nel primo tempo, con una prodezza, gli aveva negato la gioia del gol, è stavolta battuto. Dopo la rete subita, la squadra di Fonseca, che nel primo tempo aveva dominato la gara grazie ad un ottimo palleggio, andando vicina al vantaggio in due occasioni, con i brasiliani Taison e Marlon, si disunisce, perdendo le distanze in mezzo al campo e venendo sovrastata dal dinamismo del neo-entrato Allan e di Zielinski. Ed è proprio il polacco – che al 69′ aveva sprecato la chance di archiviare la pratica sparando alto a porta sguarnita – a timbrare il 2-0, chiudendo lo splendido triangolo con Mertens con un piatto preciso dentro l’area piccola all’80’. Tre minuti dopo, la notte napoletana diventa ancora più luminosa: 3-0 di Mertens, partita in cassaforte e scontri diretti contro gli ucraini dalla parte dei campani. La compagine di Maurizio Sarri sale dunque a quota 6 punti, mantenendo vive le speranze di passaggio del turno. Ma i partenopei non saranno del tutto padroni del proprio destino: dovranno vincere a Rotterdam, contro il Feyernoord, e sperare che il Manchester City (a punteggio pieno dopo l’1-0 contro gli olandesi) faccia bottino pieno anche in Ucraina, affinché lo Shaktar rimanga a 9 punti.

Il Tottenham blinda il primato, spettacolo a Siviglia- Tutto deciso, almeno per quel che riguarda il passaggio del turno, nel gruppo H, con il Tottenham che, vincendo a Dortmund (1-2, 31′ Aubameyang, 49′ Kane, 76′ Son) blinda il primo posto e, in

L’esultanza del Siviglia dopo il 3-3 siglato in extremis da Guido Pizarro (ph.zimbio)

virtù del vantaggio negli scontri diretti, costringe il Real Madrid, dilagante a Nicosia, contro l’Apoel (0-6, apre Modric, chiude Ronaldo) alla seconda piazza. Grande equilibrio, invece, nel gruppo E, dove Liverpool, Siviglia e Spartak Mosca, sono racchiuse in 3 appena 3 punti. Al “Sanchez Pizjuan” va in scena una partita pazzesca, con la squadra di Klopp che nel primo tempo sembra già chiudere i giochi, andando negli spogliatoi sul 3-0. Ma il Siviglia trova in Ben-Yedder, che riaccende il match con una doppietta,  l’uomo della speranza. Il finale è infuocato e il forcing degli spagnoli viene premiato al 91′, quando “El Conde” Pizarro, con un colpo da rapace d’area, fulmina Mignolet e completa la rimonta dei padroni di casa. Inglesi che guidano il girone con 9 punti: uno in più della squadra di Berizzo e tre lunghezze sopra i russi allenati da Massimo Carrera, che perdono un’occasione importante per accorciare in classifica e vengono fermati in casa, nel recupero, dal modesto Maribor (1-1). Nel gruppo G, il Besiktas trova in casa, contro il Porto, il punto che mancava per la matematica certezza del primo posto. Lusitani secondi a 7 assieme al Lipsia, che, trascinato dal solito Werner (doppietta), sbanca agevolmente il Principato, con il Monaco, fanalino di coda a quota 2, crollato 1-4.

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