Inter cinica, Bologna impotente: a San Siro finisce 2-1


A San Siro il Bologna cade per 2-1 sotto i colpi dell’Inter. Brienza nel finale riduce solo il doppio svantaggio firmato da Perisic e D’Ambrosio 

– di Marco Vigarani –

Destro ha lasciato il campo dopo un quarto d'ora pwr infortunio (ph. Schicchi)

Destro ha lasciato il campo dopo un quarto d’ora pwr infortunio (ph. Schicchi)

Dopo aver sbancato San Siro contro i rossoneri nella prima gara del 2016, il Bologna torna sul luogo del delitto per provare a fermare un’Inter rivitalizzata dalla sconfitta di Coppa Italia e contemporaneamente provare a scuotersi da una pareggite acuta che ha portato ad infilare tre 0-0 consecutivi. È una gara importante per entrambe le formazioni per capire quale identità presenteranno in questo finale di stagione. Donadoni sceglie di sostituire il febbricitante Mounier con Rizzo confermando la fiducia in Mbaye nel ruolo di terzino destro, Mancini invece stupisce inserendo nell’undici titolare Juan Jesus, Eder e Brozovic. Il piano del tecnico nerazzurro però cambia in fretta visto che al primo attacco Icardi si infortuna costringendo i meneghini al primo cambio inserendo Kondogbia in mediana per consegnare a Eder le chiavi dell’attacco ma pochi istanti dopo anche Destro subisce un pestone e dopo un quarto d’ora entra anche Floccari: insolito doppio cambio di centravanti. La prima grande occasione arriva però al 20′ ed è tutta rossoblù con Donsah bravo a scappare via in solitaria ma impreciso nella conclusione che non trova neanche la porta. Risponde l’Inter con un colpo di testa di Eder bloccato da Mirante e la gara si accende con i padroni di casa che prendono coraggio entrando spesso in area rossoblù e chiamando Gastaldello al provvidenziale anticipo su Brozovic alla mezzora mentre Ljajic colpisce il palo esterno poco dopo. Il Bologna fatica a costruire azioni offensive e si trova a disagio nel contenere i movimenti continui dei tre fantasisti nerazzurri pronti a scambiarsi di posizione praticamente ad ogni azione. Miranda prova la deviazione di tacco sotto porta sugli sviluppi di un corner e Maietta salva su Eder prima dell’intervallo confermando le buone sensazioni di un primo tempo che ha visto gli uomini di Donadoni agire quasi da comparse.

Perisic ha aperto le marcature per l'Inter (ph. Eurosport)

Perisic ha aperto le marcature per l’Inter (ph. Eurosport)

Nessun cambio in avvio di ripresa per le due squadre ma il Bologna prova ad alzare subito il baricentro per creare qualche pericolo agli avversari in particolare sull’asse di destra ma la buona volontà dei felsinei non si concretizza in vere e proprie occasioni. Dopo il primo quarto d’ora Donadoni sceglie di inserire quindi Zuniga al posto di Mbaye per spingere ulteriormente sull’acceleratore in fascia dopo qualche errore di troppo del senegalese. Il primo tiro, anche se fuori dallo specchio, arriva solo al 63′ con Perisic mentre invece Mirante sembra voler iniziare a perdere qualche secondo non disprezzando il pareggio. Ancora i rossoblù hanno un’occasione in contropiede con Giaccherini che però si fa recuperare prima di arrivare all’area di rigore nerazzurra e così Mancini prova ad aumentare il peso dell’attacco inserendo Palacio per Ljajic. Detto e fatto: al 73′ Perisic insacca una sponda di D’Ambrosio da corner e porta meritatamente in vantaggio l’Inter. Poco dopo Maietta salva ma il raddoppio è questione di secondi visto che al 75′ ci pensa direttamente D’Ambrosio ad insaccare di nuovo il pallone alle spalle di Mirante ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Con il Bologna ormai ko entra anche Brienza per Donsah, Rizzo ha una doppia occasione al 85′ murata dalla difesa interista e Masina è bravo ad evitare il 3-0 interrompendo un contropiede e proprio l’ultimo entrato riduce le distanze nel finale con un bel mancino dal limite dell’area ma ormai è troppo tardi. Bologna quindi sconfitto per 2-1 da San Siro al termine di una prova timida e carente in termini di motivazioni prima ancora che tecnici. Si poteva fare di più? Forse ma sarebbero servite maggiore pazienza e maturità per far sfogare l’avversario ed approfittare dell’ingenuità che alla fine è puntualmente arrivata.

INTER – BOLOGNA 2-1
Inter (4-2-3-1): Handanovic; Nagatomo, Miranda, Juan Jesus, D’Ambrosio; Brozovic, Medel; Eder (44′ st Murillo), Ljajic (26′ st Palacio), Perisic; Icardi (9′ Kondogbia). A disp.: Carrizo, Berni, Santon, Telles, Gnoukouri, Felipe Melo, Biabiany, Manaj. All.: Mancini
Bologna (4-3-3): Mirante; Mbaye (14′ st Zuniga), Gastaldello, Maietta, Masina; Donsah (32′ st Brienza), Diawara, Taider; Giaccherini, Destro (15′ Floccari), Rizzo. A disp.: Da Costa, Stojanovic, Oikonomou, Morleo, Ferrari, Rossettini, Constant, Brighi, Pulgar. All.: Donadoni
Arbitro: Calvarese
Marcatori: 27′ st Perisic (I), 31′ st D’Ambrosio (I), 45′ st Brienza (B)
Ammoniti: Medel (I)

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