Inter, Medel regala successo e primato. La Fiorentina non molla


L’Inter di Mancini fatica ancora sotto il piano del gioco, ma batte comunque la Roma nel big match di giornata grazie ad un tiro dalla distanza di Medel. La Fiorentina resta agganciata, il Napoli no. Risalgono Milan e Juve

– di Luigi Polce –

Comodo 4-1 della Fiorentina sul Frosinone: la Viola torna in testa (ph. zimbio)

Comodo 4-1 della Fiorentina sul Frosinone: la Viola torna in testa (ph. zimbio)

Se lo aggiudica l’Inter il big match dell’undicesima giornata di serie A. In quel di San Siro infatti, i nerazzurri di Mancini giocano una partita brutta dal punto di vista estetico, confermando però il cinismo evidenziato dall’inizio della stagione, decisivo alla fine per superare di misura una Roma superiore nel gioco, ma troppo sprecona. Decide un gol del protagonista meno atteso, Gary Medel, che con un tiro da lontano sorprende Szczesny (piuttosto colpevole nell’occasione) e firma il gol partita, con i giallorossi incapaci poi di raddrizzare il risultato  – complice anche un Handanovic in versione super -. Con questi tre punti, l’Inter supera proprio la Roma in classifica, andandosi a prendere la testa della classifica in coabitazione con la Fiorentina, che demolisce con un perentorio 4-1 un Frosinone andato a Firenze con poche pretese di vittoria (e con un ampio turnover). Fallisce l’aggancio invece il Napoli, a secco contro il Genoa e adesso a -2 dalla coppia di testa.

Il gol del 2-0 di Mexes in Lazio-Milan 1-3 (ph. zimbio)

Il gol del 2-0 di Mexes in Lazio-Milan 1-3 (ph. zimbio)

Può sorridere il Milan di Sinisa Mihajlovic, che sbanca l’Olimpico dove la Lazio quest’anno aveva solo saputo vincere. La squadra di Pioli però è irriconoscibile, a partire da Marchetti che ci mette del suo sui primi due gol rossoneri, firmati rispettivamente da Bertolacci e Mexes, appena entrato al posto del brasiliano Alex finito in ospedale per un durissimo scontro con Donnarumma. Per fortuna il centrale ex Psg se l’è cavata con una notte in osservazione. Milan che poi cala il tris con Bacca (sesto gol in A), che rende nulla la rete di Kishna, e ora a ridosso del poker di testa assieme al Sassuolo, fermato sullo 0-0 a Udine. Risale anche la Juventus, che come l’anno scorso si aggiudica il derby col Torino grazie ad un gol all’ultimo respiro: la scorsa stagione era stato Pirlo l’eroe, stavolta invece tocca a Cuadrado correggere in rete uno splendido cross dalla sinistra del neo entrato Alex Sandro e mandare in estasi lo Stadium.

In coda, invece, successo prezioso per il Bologna, che alla prima di Roberto Donadoni sulla panchina rossoblù sconfigge la lanciatissima Atalanta per via dei primi sussulti di Giaccherini, Destro, e Brienza. Bologna adesso ad una sola lunghezza dal Frosinone quartultimo, mentre lo scontro diretto tra Carpi e Verona termina sullo 0-0 con le due squadre che restano ultime a 6 punti. 1-1 tra Chievo e Sampdoria, mentre l’Empoli sbanca Palermo con una punizione magistrale di Saponara che mette nei guai Iachini.

Risultati: Juventus-Torino 2-1; Inter-Roma 1-0; Fiorentina-Frosinone 4-1; Bologna-Atalanta 3-0; Carpi-Verona 0-0; Genoa-Napoli 0-0; Udinese-Sassuolo 0-0; Lazio-Milan 1-3; Chievo-Sampdoria 1-1; Palermo-Empoli 0-1

Classifica: Fiorentina, Inter 24; Roma 23; Napoli 22; Sassuolo, Milan 19; Lazio 18; Atalanta 17; Sampdoria 16; Juventus, Torino 15; Empoli 14; Chievo 13; Genoa, Udinese 12; Palermo 11; Frosinone 10; Bologna 9; Verona, Carpi 6

Print Friendly



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *