Inter-Milan, il primo derby della stagione è servito


Domenica sera a San Siro andrà in scena la prima stracittadina di questo campionato, tra due squadre profondamente rinnovate e due tecnici legati da una grande amicizia

– di Luigi Polce –

Mancini contro Mihajlovic, o più semplicemente Inter contro Milan. Questo è quanto ci aspetta domenica sera, ore 20.45, allo stadio San Siro, pronto a riempirsi per il derby che divide Milano e che inaugura la lunga stagione di stracittadine in questa serie A. Sarà una partita interessante, anche e soprattutto per testare il livello di crescita delle due squadre dopo un mercato estivo che ha portato stravolgimenti da ambo le parti: Kondogbia, Jovetic, Perisic, da un lato; Romagnoli, Bacca, Luiz Adriano e il grande ex Balotelli, dall’altro. Questi sono solo alcuni dei volti nuovi giunti all’ombra del Duomo, che per la prima volta vivranno l’emozione del derby. Ma come succede di solito, soprattutto dopo gli impegni con le nazionali, non mancano gli acciacchi e le assenze, alcune molto pesanti, che potrebbero condizionare le sorti del match.

Joao Miranda sarà il grande assente nel derby (ph. zimbio)

Joao Miranda sarà il grande assente nel derby (ph. zimbio)

MANCIO, DIFESA DA RIFARE – Proprio la pausa per le nazionali lascia in eredità a Roberto Mancini una falla nel cuore della sua difesa: Miranda, già perno della retroguardia nerazzurra, ha avuto la peggio in uno scontro con Altidore nell’amichevole disputata dal suo Brasile contro gli Stati Uniti. Per l’ex Atletico Madrid si tratta di una lieve distrazione del legamento mediale del ginocchio destro, che tradotto in soldoni significa almeno dieci giorni di stop. Niente Milan dunque, a rischio anche la gara contro il Chievo del 20 settembre. Al posto del brasiliano, due le possibili alternative: Ranocchia titolare accanto a Murillo, dopo un’estate intera passata tra polemiche e valigia pronta per partire, oppure il dirottamento di Juan Jesus al centro con l’esordio di Alex Telles sull’out di sinistra. Più difficile, invece, l’arretramento di Gary Medel, seppure col suo Cile il “Pitbull” occupa spesso la posizione di centrale di difesa. Non sta benissimo nemmeno Mauro Icardi, che si porta dietro i postumi del problema muscolare alla coscia destra che lo aveva fermato dopo pochi minuti durante Inter-Atalanta, prima giornata. L’ex Samp dovrebbe comunque farcela, e agirà da punta centrale con Jovetic e Perisic ai suoi lati, mentre a centrocampo il trio in pole sembra quello formato da Brozovic, Felipe Melo e Kondogbia, protagonista di un acceso derby di mercato in estate.

Carlos Bacca in gol contro l'Empoli: è lui lo spauracchio della difesa nerazzurra (ph. zimbio)

Carlos Bacca in gol contro l’Empoli: è lui lo spauracchio della difesa nerazzurra (ph. zimbio)

MIHA, QUANTI DUBBI! – Non va meglio a Sinisa Mihajlovic, che deve risolvere ancora diversi dubbi in vista dell’undici da schierare domenica sera. Il serbo non ha ancora deciso chi affiancare a Romagnoli, con Zapata che comunque appare favorito sul rientrante Ely, che ha scontato il turno di stop dopo l’espulsione rimediata a Firenze. Sulle fasce invece, Abate e De Sciglio. Punti interrogativi anche in mezzo al campo, con Montolivo che sta recuperando punti nelle gerarchie del tecnico rossonero dopo l’opaca prestazione nell’amichevole di Mantova, e adesso si gioca un posto con Poli, comunque in pole per occupare la posizione di mezzala destra. Linea mediana completata dall’imprescindibile De Jong e da Kucka, vero e proprio specialista nei derby (ne ha vinti 8 sui 13 giocati in carriera), mentre Bertolacci è indisponibile dopo l’infortunio rimediato con l’Italia. Meno dubbi in avanti, con Bonaventura sulla trequarti (difficile infatti l’impiego del giapponese Honda) ad ispirare Luiz Adriano e Bacca, a segno con la sua Colombia. Balotelli parte dalla panchina, ma potrebbe essere chiamato in causa ove ce ne fosse bisogno.

I precedenti sorridono nettamente all’Inter: il Milan, infatti, ha vinto una sola volta in casa dei cugini negli ultimi 10 anni. Il 14 novembre 2010 bastò un gol su rigore di Zlatan Ibrahimovic, in un Milan che alla fine della stagione andò a prendersi il Tricolore. Motivo in più per provare ad invertire questa tendenza negativa, con l’allievo Mihajlovic che sfida l’amico e maestro Mancini, già battuto nella scorsa stagione  – quando la Sampdoria si impose sull’Inter per 1-0 – e nelle due amichevoli estive: repetita iuvant?

INTER (4-3-3): Handanovic; Santon, Ranocchia, Murillo, Juan Jesus; Brozovic, F. Melo, Kondogbia; Perisic, Icardi, Jovetic. All. Mancini

MILAN (4-3-1-2): Diego Lopez; Abate, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; Poli, De Jong, Kucka; Bonaventura; Bacca, L. Adriano. All. Mihajlovic

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