Inter prima di misura, risale la Juve, Sassuolo tra le big


L’Inter strappa la vetta della Serie A dalle mani del Napoli mentre la Juventus continua la sua risalita ed il Sassuolo si candida per le coppe europee. In coda spacciato il Verona, rischia di sprofondare il Palermo

– di Marco Vigarani –

Un gol di Ljajic basta all'Inter per salire in vetta alla Serie A (ph. DaringToDo)

Un gol di Ljajic basta all’Inter per salire in vetta alla Serie A (ph. DaringToDo)

Il calcio non è una scienza esatta ma in generale i campionati vengono vinti da chi può contare sulla miglior difesa ed in questa stagione nessuno può vantare una retroguardia più affidabile dell’Inter che battendo di misura il Genoa (ottavo successo stagionale per 1-0) si è presa la vetta solitaria della Serie A con un punto di vantaggio su una Fiorentina discontinua ma divertente soprattutto tra le mura amiche del Franchi che hanno assistito ieri al trionfo per 3-0 su un’Udinese ormai più attenta all’evoluzione dell’addio di Di Natale che allo sviluppo di un campionato piuttosto deludente. La presunzione di aver diritto alla vittoria solo per il primo posto di sette giorni fa è invece costato caro al Napoli, sorpreso a Bologna dai rossoblù di Donadoni ed impallinato per un 3-2 che ridimensiona le ambizioni azzurre pur mantenendo tre punti di vantaggio sulla Roma. Sabato i giallorossi di Garcia avevano pareggiato 1-1 a Torino sbattendo contro un rigore trasformato da Maxi Lopez nel finale ed ora devono guardarsi le spalle dalla Juventus, vincente per 2-0 in casa della Lazio e prepotentemente rilanciatasi nella corsa ai piani alti della graduatoria. Per chiudere il discorso relativo alle fasce valide alla qualificazione alle prossime competizioni continentali va apprezzato il fantastico lavoro del Sassuolo, capace di vincere 3-1 in casa di una Sampdoria allo sbando nonostante l’avvicendamento in panchina tra Zenga e Montella.

Palermo sempre più a fondo: i tifosi non ci stanno e protestano (ph. Zimbio)

Palermo sempre più a fondo: i tifosi non ci stanno e protestano (ph. Zimbio)

A quota 24 punti troviamo invece una strana coppia formata dal Milan che ha deluso non riuscendo a sbloccare il risultato nella trasferta contro il modesto Carpi penultimo e dall’Atalanta, lesta ad approfittare della totale crisi del Palermo con un 3-0 che ha messo già a rischio la panchina di Ballardini ma soprattutto acuito ulteriormente il risentimento dei tifosi rosanero nei confronti del presidente Zamparini che pare pronto a trascinare i siciliani verso il fondo della classifica con le sue scelte a dir poco affrettate e poco lungimiranti. Detto già del Bologna che si è rilanciato con il decimo punto nelle ultime cinque gare sotto l’egida di Donadoni e del momento difficile delle due squadre genovesi accoppiate proprio con i felsinei a quota 16 (per i blucerchiati aleggia lo spettro del ritiro punitivo per provare a dare una scossa alla stagione), sono state Empoli e Chievo a mettere a segno due colpi importanti in zona retrocessione. I toscani hanno espugnato Verona con il minimo scarto lasciando gli scaligeri del neotecnico Delneri ormai esanimi sul fondo della graduatoria a ben nove lunghezze dalla quota di una salvezza per loro sempre più improbabile mentre invece i cugini sono andati ad imporsi per 2-0 in casa del Frosinone che così resta terzultimo e deve riflettere attentamente sulla concretezza della propria candidatura alla permanenza in Serie A.

Risultati
Lazio-Juventus 0-2
Torino-Roma 1-1
Inter-Genoa 1-0
Bologna-Napoli 3-2
Frosinone-Chievo 0-2
Verona-Empoli 0-1
Fiorentina-Udinese 3-0
Atalanta-Palermo 3-0
Sampdoria-Sassuolo 1-3
Carpi-Milan 0-0

Classifica
Inter 33; Fiorentina 32; Napoli 31; Roma 28; Juventus 27; Sassuolo 26; Atalanta, Milan 24; Torino 22; Empoli 21; Chievo, Lazio 19; Udinese 18; Sampdoria, Bologna, Genoa 16; Palermo 15; Frosinone 14; Carpi 10; Verona 6.

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