Italia, basta Pellé per piegare la Scozia. Ma il gioco latita


Una rete della punta del Southampton regala all’Italia il successo sulla Scozia. Ma le risposte per Conte sono contrastanti, martedì la lista dei 23

– di Luigi Polce –

Basta una rete di Graziano Pellé all’Italia per piegare le resistenze della Scozia e centrare il successo, arrivato però tramite una prestazione certamente non memorabile: gambe imballate e un avversario non esattamente proibitivo hanno contribuito ad una partita con poche emozioni allo stadio Ta’Qali di Malta, utile comunque ad Antonio Conte in vista dei 7 tagli alla lista da operare entro martedì.

Giaccherini ha sfiorato il gol a più riprese nel primo tempo (ph. zimbio)

Giaccherini ha sfiorato il gol a più riprese nel primo tempo (ph. zimbio)

Il 3-5-2 è un dogma, così come il pacchetto difensivo tutto colorato di bianco e di nero (Juventus). In mezzo al campo c’è ancora De Rossi, nonostante il problema al tendine d’Achille, coadiuvato da Florenzi e Giaccherini. Sugli esterni Candreva e Darmian, mentre in attacco arrivano conferme per Eder e Pellé. Gli azzurri partono meglio nella prima frazione, e al 7′ hanno una doppia occasione per portarsi in vantaggio: Candreva su punizione impegna severamente Marshall, sulla respinta si avventa Giaccherini che però si fa respingere la conclusione dall’estremo difensore scozzese. I due sono tra i più vivaci e collezionano numerose palle-gol durante i primi 45′, peccando però di scarsa precisione. In generale il ritmo non è elevato, l’Italia mantiene il pallino del gioco con un possesso troppo lento e macchinoso per poter far male all’avversario, che si limita ad aspettare e vedere cosa succede. Non è una sorpresa, allora, che la prima frazione finisca sullo 0-0.

Conte dà indicazioni ai suoi (ph. zimbio)

Conte dà indicazioni ai suoi (ph. zimbio)

Conte non può essere contento di quanto visto e striglia i suoi, i quali rientrano dagli spogliatoi con alcuni minuti d’anticipo, quasi a voler mostrare la voglia di riscattare un primo tempo decisamente opaco. L’effetto dura qualche minuto, esattamente 12, quando l’Italia sblocca la contesa: combinazione tra Eder e Pellé al limite, con la punta del Southampton che fa partire un destro a giro potente che gonfia la rete senza lasciar scampo a Marshall. Poco dopo cominciano i cambi azzurri, il c.t. ad un certo punto pare più distratto dai pensieri legati alle scelte che sarà chiamato ad effettuare piuttosto che da una partita che continua a non regalare spunti. Le riflessioni del prossimo tecnico del Chelsea vengono turbate al 33′, quando un disimpegno errato di Bernardeschi regala una grossa opportunità a Ritchie, che fa venire i brividi a Gigi Buffon con un violentissimo fendente a fil di palo. L’1-0 non subisce più scossoni fino al triplice fischio, l’Italia porta a casa la prima amichevole ma deve ancora migliorare parecchio da qui all’inizio degli Europei. L’occasione domenica prossima, quando a Verona gli azzurri affronteranno la Finlandia. A quel punto, conosceremo già il nome dei 23 prescelti da Conte. E allora sì che si comincerà a fare sul serio.

Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva (17′ st Parolo), Florenzi, De Rossi (22′ st Jorginho), Giaccherini (35′ st Bonaventura), Darmian (15′ st Bernardeschi); Pellé (22′ st Zaza), Eder (15′ st Insigne). A disp.: Sirigu, Marchetti, Astori, Rugani, Ogbonna, De Sciglio, Zappacosta, Sturaro, Benassi, El Shaarawy, Immobile. All. Conte
Scozia (4-4-2): Marshall; Paterson (1′ st Berra), Martin, Hanley, Mulgrew; Phillips (26′ st Burke), D. Fletcher, McArthur (38′ st Bryson), Anya (26′ st Naismith); Ritchie, McCormack (1′ st S. Fletcher). A disp.: Fox, Hamilton, Greer, Kingsley, McGinn, McKay. All. Strachan

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