Italia, con la Finlandia le ultime prove prima della partenza


Stasera al Bentegodi (20:45), l’Italia affronta la Finlandia nell’ultima amichevole prima della partenza per la Francia. Zaza-Immobile in avanti

– di Luigi Polce –

Conte in conferenza stampa (ph. zimbio)

Conte in conferenza stampa (ph. zimbio)

Ultimo test, poi si farà sul serio: dopo il successo di misura contro la Scozia nel match disputato a Malta, l’Italia è attesa tra poche ore dalla sfida contro la Finlandia, al Bentegodi di Verona, appena prima della partenza verso la Francia dove lunedì 13 giugno, a Lione, ci sarà l’esordio ufficiale a Euro 2016 contro il Belgio. Il volo è in programma per mercoledì pomeriggio, dall’aeroporto di Milano Malpensa, dal quale la Nazionale raggiungerà Montpellier che sarà il quartier generale azzurro in terra francese. Tutti gli occhi e le attenzioni di tifosi e addetti ai lavori saranno rivolti alla coppia d’attacco Zaza-Immobile, che Conte sembra intenzionato a voler lanciare dal 1′ dopo che la concorrenza nel reparto offensivo non ha convinto fino in fondo. Per quanto riguarda il resto dell’undici capitanato da Gigi Buffon, non dovrebbero esserci grosse novità: Barzagli, Bonucci e Chiellini in difesa, Thiago Motta in regia con Parolo e Giaccherini ai suoi fianchi e Candreva ed El Shaarawy esterni. Una Nazionale che, secondo Conte, è pronta per la rassegna continentale: “Ci arriviamo nel modo in cui dobbiamo arrivarci, dopo due settimane e mezzo di lavoro. Ci arriviamo con un’idea di gioco che sta coinvolgendo tutti, sta diventando interessante. Domani (oggi, ndr) dovremo essere bravi ad avere pazienza e a non farli ripartire. Sarà un impegno probante, al di là del risultato voglio vedere i principi su cui abbiamo lavorato. Voglio vedere se continuamo con questo processo di crescita che vedo in allenamento”. Stasera sarà premiato Luca Toni poco prima della partita, l’ultima di Conte come c.t. azzurro in terra italiana: “Ho provato un pizzico di nostalgia quando sono uscito da Coverciano e ho lasciato la mia stanza. E’ la casa in cui sono stato due anni e c’è stato un pensiero abbastanza intenso da questo punto di vista. Sono una persona che si affeziona, anche se cambio una parte di me rimane sempre nel posto dove sono stato”.

 

 

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