Italia, con la Romania per il riscatto. Conte vara il tridente?


Dopo la sconfitta in Belgio, l’Italia ospita a Bologna la Romania per tornare subito al successo e riprendere la marcia di avvicinamento ad Euro 2016. Conte verso il tridente, mentre tutti gli occhi saranno su Giaccherini, padrone di casa al Dall’Ara

– di Luigi Polce –

Conte è un allenatore al quale non è mai piaciuto perdere una partita, figuriamoci se l’ex Juventus ha voglia di perderne due consecutivamente. Italia-Romania non mette in palio nè punti nè qualificazioni, è una semplice amichevole, ma per gli azzurri è un test importante per ripartire dopo il ko di Bruxelles di venerdì scorso, quando l’Italia ha visto le proprie ambizioni ridimensionate al cospetto di un Belgio nettamente superiore negli ultimi 25′.

L'ex Udinese Gabriel Torje in azione con la maglia della Romania (ph. zimbio)

L’ex Udinese Gabriel Torje in azione con la maglia della Romania (ph. zimbio)

In fondo, seppure manchino ancora sette mesi a Euro 2016, solamente tre partite (compresa quella di stasera a Bologna, dove la nazionale torna dopo oltre due anni) dividono l’Italia dalla rassegna continentale. Ecco perchè dovrebbe esserci poco spazio per gli esperimenti, visto che Conte vuole provare a dare continuità ad una squadra alla ricerca dell’amalgama necessaria per affrontare un certo tipo di competizione. L’avversaria al Dall’Ara sarà la Romania, anch’essa con il pass per gli Europei in mano dopo il secondo posto ottenuto nel gruppo F – dietro all’Irlanda del Nord -. E’ una formazione che non brilla per individualità di spicco, come magari accadeva una decina di anni fa, ma che comunque ha organizzazione e vanta alcuni nomi di spessore: Tatarusanu tra i pali; Radu, Chiriches e capitan Rat in difesa; l’ex Udinese Torje in mezzo al campo e bomber Marica in attacco.

Una squadra che merita rispetto insomma, nonostante i precedenti sorridano nettamente all’Italia: su 16 scontri gli Azzurri sono usciti vittoriosi 10 volte, rimanendo sconfitti in sole due occasioni. L’ultima sconfitta italiana contro la Romania è arrivata in un’amichevole del marzo 1989, poi quattro vittorie seguite da due pareggi. Se si limita il confronto alle sfide giocate in territorio italiano invece, contro la Romania sono arrivate ben sei vittorie e un pareggio.

Giaccherini, Bonucci e il club manager del Bologna Di Vaio, ieri sul prato del Dall'Ara (ph. zimbio)

Giaccherini, Bonucci e il club manager del Bologna Di Vaio, ieri sul prato del Dall’Ara (ph. zimbio)

Numeri a parte, questa sera scenderà in campo una formazione per certi versi simile a quella sconfitta in Belgio. Salvo sorprese o ripensamenti last minute, Conte dovrebbe affidarsi a quelli che al momento considera “titolari” della sua nazionale. Il dubbio più grosso resta il modulo: il c.t. ha lavorato a lungo sul 3-5-2, che tante gioie gli ha regalato quando era alla Juventus, salvo poi virare sul 4-4-2 già visto venerdì. Tra i due litiganti, potrebbe spuntare un terzo modulo, ovvero il 4-3-3, specificando però che non sarebbe una scelta fissa e definitiva, nel senso che non ci si deve stupire se a partita in corso l’Italia dovesse più volte variare la propria disposizione tattica. Azzardando il tridente, questi potrebbero essere gli 11 scelti da Conte: Darmian, Astori, Chiellini e De Sciglio davanti a Buffon; Marchisio in regia, supportato da Parolo e uno tra Bonaventura e Giaccherini (con il milanista favorito sul bolognese, che quasi certamente comunque troverà spazio), mentre in avanti Pellè in mezzo con Candreva e Cerci sulle fasce. Il condizionale, però, è quantomai d’obbligo. Chiellini potrebbe agire da terzino sinistro con Barzagli dirottato nel cuore della difesa, El Shaarawy trovare spazio largo a sinistra ed Eder essere riconfermato in avanti. Dubbi che il c.t. scioglierà solo all’ultimo, in vista dell’ultimo impegno stagionale che non si può (e non si deve) proprio sbagliare.

Italia (4-3-3): Buffon; Darmian, Astori, Chiellini, De Sciglio; Parolo, Marchisio, Bonaventura; Cerci, Candreva, Pellè. All. Conte.

Romania (4-3-2-1): Tatarusanu; Rat, Chiriches, Grigore, Matel; Pintilii, Maxim, Sanmartean; Torje, Budescu; Stancu. All. Iordanescu.

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