Italia di rigore, Euro 2016 ad un passo


Altro 1-0 per l’Italia di Conte, che grazie ad un rigore di De Rossi  batte la Bulgaria e si avvicina alla qualificazione aritmetica ad Euro 2016

– di Luigi Polce –

Missione compiuta. Contava solo vincere ieri sera per l’Italia, e gli azzurri centrano l’obiettivo ottenendo il massimo risultato con il minimo sforzo. Decide un rigore di De Rossi al 6′, e solo la solita imprecisione sotto porta evita un passivo più largo ai bulgari, mai veramente in partita.

Il rigore trasformato da Daniele De Rossi, che ha deciso la sfida (ph. Zimbio)

Il rigore trasformato da Daniele De Rossi, che ha deciso la sfida (ph. Zimbio)

Conte ne cambia cinque rispetto alla formazione vista contro Malta: De Sciglio in difesa al posto di Pasqual; a centrocampo Verratti si prende la regia, Pirlo e Bertolacci si accomodano invece in panchina per far posto a De Rossi e Parolo; in attacco, confermato Pellè, sulle fasce giocano Candreva ed El Shaarawy. L’ex milanista, sistemato sulla sinistra, è autore di una prova brillante: scatta, punta l’uomo, va al tiro a ripetizione, tutto come ai bei tempi. Ma a sbloccare la gara è Daniele De Rossi, titolare a sorpresa: Candreva al 6′ si guadagna un penalty che lui stesso vorrebbe calciare, ma il centrocampista della Roma non vuole sentire storie e dal dischetto firma il vantaggio, ripetendo la battuta una seconda volta dopo l’invasione dei suoi compagni in occasione della prima trasformazione.

Ottima la prova di Stephan El Shaarawy, tra i più positivi (ph. Zimbio)

Ottima la prova di Stephan El Shaarawy, tra i più positivi (ph. Zimbio)

L’Italia gioca su buoni ritmi per tutto il primo tempo, andando diverse volte vicina al raddoppio, ma come contro Malta la precisione è materia sconosciuta per gli azzurri. La Bulgaria, dal canto suo, combina poco o nulla anche se al 18′, quasi per caso, ha l’occasione per pareggiare: De Rossi innesca il contropiede ospite, ma Buffon non vuole rovinare la festa per le sue 150 in maglia azzurra e dice no a Mitsanski. De Rossi dunque croce e delizia di questa squadra, soprattutto croce quando al 55′ si fa espellere per una scorrettezza a gioco fermo ai danni di Micanski, che ricambia guadagnandosi anche lui la doccia anticipata. Ma il leit motive della partita non muta, nemmeno quando Conte cambia il suo tridente. Solo nel recupero un brivido per l’Italia, ma Buffon è attento e neutralizza la conclusione dalla distanza di Milanov.

Finisce 1-0, l’Italia con questi tre punti sale a 18 punti, +4 sulla Croazia scivolata al terzo posto (ma in attesa del verdetto sulla penalizzazione) dopo la sconfitta rimediata nel pomeriggio contro la Norvegia. La Francia, dopo stasera, non è mai stata così vicina.

Italia (4-3-3): Buffon; Darmian, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Parolo, De Rossi, Verratti; Candreva (41′ st Eder sv), Pellé (27′ st Zaza 5,5), El Shaarawy (28′ st Florenzi 6). A disp.: Padelli, Sirigu,  Criscito, Barzagli, Pirlo, Soriano, Gabbiadini, Immobile, Vazquez. All.:  Conte.
Bulgaria (4-2-3-1): Mitrev; Y. Minev (19′ st Bandalovski 6), A. Aleksandrov, Bodurov, V. Minev; Dyakov, Chochev; Minalov, Popov (27′ st Rangelov), Nedelev (23′ st M. Aleksandrov); Micanski. A disp.: Makendzhiev,, Zlatinski, Ivanov, Terziev, Slavchev, Manolev, Hristov, Tonev. All.: Petev.

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