Italia in visita al tempio di Wembley: contro l’Inghilterra per restare nella Top 20


Stasera seconda amichevole per l’Italia di Di Biagio che sfida l’Inghilterra. Con una sconfitta gli Azzurri rischierebbero di uscire dalla Top 20 FIFA

– di Marco Vigarani –

Gareth Southgate doveva essere un ct a tempo ma si è guadagnato la conferma (ph. Zimbio)

Provaci ancora, Italia! Il primo tentativo di rinascita è stato inutile ma stasera ci sarà il secondo, altrettanto impegnativo e di valore storico: l’avversario stavolta sarà l’Inghilterra. Da una parte troveremo quindi un ct ad interim pronto a cedere il passo entro poche settimane come Di Biagio mentre dall’altra siede un ex precario diventato di ruolo per meriti come Southgate. Strani incroci o, per onorare l’idioma della terra britannica, sliding doors. Un fattore importante sarà anche lo stadio visto che si giocherà a Wembley, nome che rievoca storie mitiche nonostante il restyling.

Sarà un’amichevole forse solo sulla carta quella che vedrà gli Azzurri scendere in campo per cercare di ritrovare un mezzo sorriso dopo la mazzata dell’esclusione dai Mondiali. Ci sarà anche una missione precisa da compiere per affossare ulteriormente il nome della nostra Nazionale. Il prossimo 12 aprile infatti la FIFA aggiornerà il suo ranking e l’Italia sicuramente perderà numerose posizioni rispetto al 14esimo posto tanto da rischiare seriamente di uscire dalla Top 20 del calcio mondiale non solo in caso di sconfitta ma forse anche con un pareggio nella sfida contro l’Inghilterra. Per fare qualche nome basti pensare che ci passeranno sicuramente davanti Svezia, Galles, Olanda ed Uruguay ma potrebbero effettuare il sorpasso anche Islanda e Tunisia andando a certificare il punto più basso della nostra storia dal momento dell’introduzione di questa classifica.

Pronto l’avvicendamento tra Buffon e Donnarumma (ph. Zimbio)

La storia però sorride all’Italia che si è aggiudicata 11 vittorie su 26 precedenti concedendo 7 pareggi ed incassando 8 sconfitte. L’ultima volta? A Torino nel 2015 e finì 1-1 mentre invece il precedente più recente Oltremanica risale addirittura al 2005 quando gli attuali ct Southgate e Di Biagio scesero in campo uno contro l’altro. Passando a dati più recenti però non può passare inosservata la tenuta difensiva dei britannici capaci di lasciare a secco gli avversari nelle ultime cinque sfide pur incontrando anche squadre di talento come Germania e Brasile. Dall’altra parte troviamo invece un’Italia incapace di trovare la via del gol nelle ultime tre partite.

Ha però altri pensieri in queste ore Di Biagio che alla vigilia ha spiegato: “Contro l’Argentina nella ripresa abbiamo creato 3-4 palle gol clamorose quindi bisogna insistere e continuare. L’Inghilterra ha giocatori di altissimo livello soprattutto dalla metà campo in su. Cambierò qualcosa: direi almeno tre-quattro giocatori. In porta posso già confermare che toccherà a Donnarumma“. Leggere tra le righe della conferenza stampa porta a pensare ad una linea difensiva a quattro confermata insieme ai napoletani Insigne e Jorginho mentre il resto del centrocampo e dell’attacco potrebbe subire variazioni anche a causa dei problemi di Verratti.

Inghilterra (4-2-3-1): Pickford; Walker, Maguire, Stones, D.Rose; Wilshere, Henderson; Sterling, Alli, Lingard; Vardy. Ct: Southgate
Italia (4-3-3): Donnarumma; Zappacosta, Bonucci, Rugani, Darmian; L.Pellegrini, Jorginho, Gagliardini; Candreva, Belotti, Insigne. Ct: Di Biagio

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