Italia inesistente e giustamente punita, vince l’Irlanda


Nell’ultima gara del girone l’Italia non scende praticamente in campo e viene meritatamente sconfitta di misura dalla generosa Irlanda

– di Marco Vigarani –

Il gol di Brady consente all'Irlanda di battere una pessima Italia (ph. Zimbio)

Il gol di Brady consente all’Irlanda di battere una pessima Italia (ph. Zimbio)

Se dopo il Belgio erano arrivate lodi precoci e con la Svezia la fortuna ha nascosto dietro un velo le perplessità, ora che l’Italia ha fatto la figura della comparsa nell’ultima gara del girone di Euro 2016 è giusto che arrivino le meritate critiche. L’Irlanda non ha solo vinto ma soprattutto dominato sul piano della corsa, della determinazione e del cuore: tutti elementi fondamentali che gli Azzurri sembrano aver lasciato a casa e che dovranno rispolverare in fretta per non fare la figura delle vittime sacrificali al cospetto della Spagna. Lunedì prossimo dovremo essere noi quelli brutti, sporchi e cattivi per avere una chance di ribaltare il pronostico ed avanzare in una parte del tabellone a dir poco ostica. Otto cambi dalla porta all’attacco hanno rivoluzionato l’Italia in vista di questa terza gara ormai inutile ma non sono una giustificazione per una prestazione indegna e soprattutto per Conte che ha predicato concentrazione e voglia di vincere fino all’ultimo istante. Tanti cambi tutti insieme si fanno però solo se si reputano davvero le alternative degne della maglia e si crede di aver convocato 23 potenziali titolari, altrimenti si firma semplicemente una resa.

La preoccupazione di Antonio Conte (ph. Zimbio)

La preoccupazione di Antonio Conte (ph. Zimbio)

Dal primo minuto si è capito subito che l’Irlanda sarebbe stata protagonista, guidata dalla voglia di un pubblico straordinario: pressing alto senza paura del dislivello tecnico e calci ben assestati per far capire agli azzurri che non sarebbe stata una serata semplice. Hendrik ci prova da lontano, Murphy costringe Sirigu al tuffo per togliere la palla da sotto la traversa, Bernardeschi commette un fallo da rigore ignorato, l’Italia si fa schiacciare nella propria metà campo ed il primo tempo scivola via con un solo guizzo azzurro firmato da Immobile su azione personale. Nella ripresa l’antifona non cambia ed è Thiago Motta a regalare un’altra occasione ai ragazzi di O’Neill che tremano solo in occasione di un tiro a giro del partenopeo Insigne che si spegne sul palo ma la sorte sorride a chi lo merita davvero e così al minuto 85 arriva il gol che qualifica l’Irlanda per gli ottavi. Hoolahan serve un cross al centro sul quale Sirigu e Bonucci si addormentano consentendo a Brady di infilare la palla in rete per l’esplosione di gioia di un’intera Nazione che in questi giorni si è guadagnata la simpatia di tanti appassionati di calcio. L’Italia ed il suo ct Conte invece escono ridimensionati dall’afa dello stadio di Lilla: lunedì contro la Spagna servirà qualcosa di completamente diverso per dare davvero un senso a questa spedizione di Euro 2016.

ITALIA-IRLANDA 0-1
Italia (3-5-2): Sirigu; Barzagli, Bonucci, Ogbonna; Bernardeschi (14′ st Darmian), Sturaro, Thiago Motta, Florenzi, De Sciglio (37′ st El Shaarawy); Zaza, Immobile (30′ st Insigne). A disp.: Buffon, Marchetti, Chiellini, Candreva, Pellè, De Rossi, Eder, Parolo, Giaccherini. All.: Conte
Irlanda (4-4-1-1): Randolph; Coleman, Duffy, Keogh, Ward; Brady, McClean, McCarthy (32′ st Hoolahan), Hendrick; Murphy (25′ st McGeady); Long (44′ st Quinn). A disp.: Westwood, Given, Clark, O’Shea, Whelan, Keane, Walters, Christie, Mayler. All.: O’Neill
Arbitro: Hatefan (Rom)
Marcatori: 40′ st Brady (I)
Ammoniti: Sirigu, Barzagli, Zaza, Insigne (It); Long (I)

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *