Italia ko in Belgio. Ricordo per le vittime dell’Heysel


Candreva illude dopo 3′, poi l’Italia commette diversi errori e favorisce il ritorno del Belgio, che prima perviene al pareggio con Vertonghen e poi dilaga nella ripresa

– di Luigi Polce –

Italia, così non va. Brutto passo indietro degli azzurri, che allo stadio Re Baldovino di Bruxelles cedono per 3-1 in casa di un Belgio straripante, soprattutto nella ripresa, che stasera ha dimostrato di meritare il primo posto nel Ranking FIFA. Vertonghen, De Bruyne e Batshauyi rispondono al gol lampo di Candreva, lasciando ad Antonio Conte qualche pensiero in più nel percorso che porterà ai prossimi Europei.

Il gol di Candreva illude l'Italia (ph. zimbio)

Il gol di Candreva illude l’Italia (ph. zimbio)

E dire che i presupposti per una serata positiva c’erano tutti. Dopo 180 secondi dal fischio d’inizio infatti, gli azzurri si ritrovano in vantaggio: Candreva cambia gioco per Florenzi, che va via sulla destra e mette al centro per Pellè, che gira di prima intenzione verso Mignolet. Il portiere del Liverpool respinge corto, sulla palla si avventa lo stesso Candreva che mette dentro l’1-0. L’Italia è padrona del campo e del gioco, e ancora con Candreva sfiora il raddoppio all’11’, quando serve un enorme Mignolet ad evitare il peggio. Due minuti dopo però, quasi dal nulla, arriva il pareggio del Belgio: De Bruyne batte il corner, Vertonghen approfitta di un blocco di Witsel su Parolo e in tuffo batte Buffon. Il gol cambia l’inerzia della gara, con l’Italia che gradualmente lascia campo e pallino del gioco in mano ai padroni di casa, i quali però non sembrano poter impensierire la truppa di Conte, complice anche un ritmo della gara che cala rispetto all’inizio del match. Al minuto 39, il momento più toccante della serata: gioco fermo e tutti in piedi per ricordare le 39 vittime della tragedia dell’Heysel, i cui nomi passano sul maxischermo dello stadio. Al 42’, ripreso il gioco, l’Italia sfiora il 2-1 con Eder, che arriva però poco lucido all’appuntamento col pallone sparando alto da buona posizione, dopo l’ennesima sgroppata di Florenzi. Prima frazione che si chiude col brivido: De Sciglio regala palla a De Bruyne, che immediatamente lancia Lukaku chiuso però da un grande intervento di Chiellini.

La gioia di Vertonghen, che rimette in piedi la partita (ph. zimbio)

La gioia di Vertonghen, che rimette in piedi la partita (ph. zimbio)

La ripresa si apre con il Belgio in controllo ma con atteggiamento più pungente: Vertonghen e Witsel spaventano Buffon, anticipando quello che sarà lo sviluppo della gara. Eder ha la grossa occasione per riportare i suoi avanti al 62’, quando l’appena entrato Soriano confeziona un’azione tutta di marca Sampdoria servendo il suo compagno in piena area: ma Eder centra la traversa in pieno, poi sulla respinta colpisce di testa mettendo il pallone alto sulla traversa. Ancora Soriano (subentrato a Parolo) prova a scuotere i suoi servendo Candreva che cerca subito Florenzi in area, anticipato dal suo compagno alla Roma Nainggolan. Siamo al minuto 66, lì praticamente finisce la partita dell’Italia. Il Belgio decide di chiudere la pratica, e lo fa nel giro di 8 minuti: al 74’ arriva il vantaggio di De Bruyne, nato da un errore in disimpegno di Bonucci che regala palla a Nainggolan. Il romanista serve il neo entrato Batshuayi, che impegna Buffon il quale respinge proprio in zona De Bruyne, che strozza il tiro superando il portiere della Juventus con un pallonetto beffardo. L’Italia reagisce con l’orgoglio due minuti dopo: Pellè colpisce a botta sicura, trovando una super risposta di Mignolet che spegne le speranze degli azzurri, le cui difese crollano al minuto 82 quando Carrasco lavora un buon pallone al limite servendo poi con un filtrante proprio Batshuayi, che trafigge sul suo palo Buffon per la terza volta. Il giovane attaccante belga avrebbe anche l’occasione per il poker in pieno recupero, punizione forse troppo pesante per un’Italia comunque bocciata all’esame con una big.

Il Belgio vince 3-1, martedì a Bologna la missione sarà quella di mettere assieme i cocci dopo una serata storta, provando a ricostruire le certezze perse stasera. In un processo di crescita come quello dell’Italia, in fondo, servono anche serate così.

Belgio (4-2-3-1): Mignolet; Cavanda (63’ Denayer), Alderweireld, Lombaerts, Vertonghen; Witsel, Nainggolan; De Bruyne, Hazard, Carrasco (87’ Mirallas); Lukaku (63’ Batshauyi)

Italia (4-4-2): Buffon; Darmian, Bonucci (92’ Barzagli), Chiellini, De Sciglio (89’ Antonelli); Florenzi (79’ El Shaarawy), Marchisio, Parolo (60’ Soriano), Candreva; Pellè (80’ Okaka), Eder (80’ Zaza)

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