Italia noiosa ma vincente, Eder ci porta agli ottavi


Al termine di una gara noiosa contro la Svezia, un lampo di Eder regala all’Italia la qualificazione agli ottavi come probabile prima del girone

– di Marco Vigarani –

Il gol di Eder porta l'Italia già agli ottavi di Euro 2016 (ph. Zimbio)

Il gol di Eder porta l’Italia già agli ottavi di Euro 2016 (ph. Zimbio)

Chi si era illuso che la vittoria contro il Belgio potesse essere il primo passo di un cammino trionfale si sarà sicuramente già ricreduto sulle prospettive dell’Italia a Euro 2016. Chi invece crede che la mentalità operaia e pragmatica del gruppo voluto da Conte possa portare a realizzare qualcosa di importante ha visto alimentate le proprie speranze. La gara contro la Svezia è stata la summa di quanto il calcio possa essere a volte uno sport noioso e privo di spunti: due squadre che hanno prodotto poco o nulla per tutta la gara senza dare quasi mai l’impressione di crederci. In particolare l’Italia si è spesso adeguata al ritmo proposto dagli avversari nonostante avesse mezzi tecnici potenzialmente maggiori cadendo troppo spesso nell’errore di affidare i suoi attacchi al lancio lungo contro una difesa di corazzieri mentre invece l’atteso Ibrahimovic si è speso forse troppo al servizio dei compagni per risultare decisivo nelle fasi cruciali della gara. Le occasioni scarseggiano soprattutto per la scarsa vena di Pellè che non si trova con il compagno di reparto Eder e serve l’ingresso in campo di Zaza a ripresa ormai inoltrata per cambiare passo, alzare il baricentro e costruire i primi pericoli. Scocca già il minuto 82 quanto gli Azzurri arrivano a far tremare il portiere svedese Isaksson con Parolo, ben imbeccato da Giaccherini sul secondo palo ma il cui colpo di testa si stampa sulla traversa. Il vantaggio decisivo quanto inatteso, spesi anche altri due cambi per inserire Thiago Motta e Sturaro a difesa del punto, arriva poco dopo con una bella sponda del generoso Zaza che agevola la corsa di Eder, abile a smarcarsi dei lenti centrali scandinavi ed infilare la palla in gol. Negli istanti finali poi, a recupero ormai scaduto, c’è anche un brivido per un contatto sospetto nell’area di Buffon con Granqvist che cade a terra ma l’arbitro fischia solo la fine della gara e sancisce così l’ingresso dell’Italia negli ottavi di finale con tanto di probabile matematico primo posto nel girone conquistato con una giornata di anticipo.

ITALIA-SVEZIA 1-0
Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Parolo, De Rossi (73′ Thiago Motta), Giaccherini, Florenzi (85′ Sturaro); Pellè (59′ Zaza), Eder. All.: Conte
Svezia (4-4-2): Isaksson; Johansson, Lindelöf, Granqvist, Olsson; Larsson, Ekdal (78′ Lewicki), Källström, Forsberg (78′ Durmaz); Guidetti (85′ Berg), Ibrahimović. All.: Hamren
Arbitro: Kassai V. (Hun)
Marcatori: 88′ Éder (I)
Ammoniti: De Rossi, Buffon (I), Olsson (S)

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