Italia, segnali di risveglio: 2-0 alla Finlandia


Discreta prova dell’Italia, che batte la Finlandia in amichevole grazie ai gol di Candreva (rigore) e De Rossi. Thiago Motta fischiato

– di Luigi Polce –

I fischi a Thiago Motta sono la nota stonata della serata (ph. zimbio)

I fischi a Thiago Motta sono la nota stonata della serata (ph. zimbio)

Timidi segnali di vita dal pianeta Italia, che batte 2-0 la Finlandia nel test amichevole di Verona e può avvicinarsi all’esordio contro il Belgio di lunedì prossimo con qualche certezza in più. Dietro non si passa e la differenza tra Buffon e Sirigu (impiegato ieri da titolare) non c’è stata occasione di valutarla, contro un avversario – va detto – comunque modesto e che ha pensato a coprirsi per tutto l’arco del match. Nella linea di centrocampo a 5 da rivedere Thiago Motta, troppo lento e prevedibile e fischiato al momento della sostituzione con De Rossi, che ha saputo dare più verve alla squadra rispetto al collega del Psg siglando anche il raddoppio con una bella inzuccata. Il primo gol era stato invece di Candreva, su rigore procurato e poi trasformato dallo stesso esterno della Lazio (il migliore). Bene anche El Shaarawy dall’altra parte e la coppia Zaza-Immobile in avanti, mentre in mezzo al campo Parolo e Giaccherini si sono limitati più al contenimento.

Candreva trasforma il rigore dell'1-0 (ph. zimbio)

Candreva trasforma il rigore dell’1-0 (ph. zimbio)

Se contro la Scozia si era vista una squadra impacciata e poco concreta, dalla gara contro la Finlandia emerge una grande qualità degli Azzurri: una solidità granitica, con le linee molto compatte e un trio difensivo Barzagli-Bonucci-Chiellini da fare invidia a tutta Europa. Ci mancheranno pure classe e geometrie, ma non sarà certamente facile farci male durante l’Europeo. A maggior ragione se ti chiami Finlandia e giochi per 90′ nella tua metà campo, senza mai produrre una conclusione (o qualcosa che ci assomigli) verso la porta di Sirigu. L’Italia ha campo libero e allora può provare l’affondo, ma nei primi minuti di gioco di occasioni pericolose (salvo qualcosa da parte degli attaccanti) se ne vedono col contagocce. Serve un guizzo di Candreva per sbloccare la partita: minuto 27, il laziale entra in area e elude con un paio di finte il mediano del Chievo Hetemaj, che lo stende nettamente. Rigore che lo stesso Candreva trasforma, per l’1-0 degli azzurri. Ci si aspetta una reazione degli ospiti, che invece non battono ciglio e proseguono con il loro atteggiamento reimissivo: Sirigu torna negli spogliatoi senza mai aver visto il pallone.

De Rossi di testa fa 2-0 (ph. zimbio)

De Rossi di testa fa 2-0 (ph. zimbio)

Nell’intervallo Conte non cambia nulla, e non variano nemmeno le difficoltà per i suoi: il possesso palla è sterile e la Finlandia rischia poco, mentre i circa 28.000 del Bentegodi rischiano un attacco di sonno visti i ritmi non certo esaltanti. A metà ripresa dunque il c.t. comincia a sparigliare le carte in tavola, inserendo Sturaro per Giak e De Rossi per Thiago Motta, accompagnato in panchina dai fischi. L’ingresso del centrocampista della Roma dà un qualcosa in più all’Italia: un paio di verticalizzazioni che creano occasioni per Immobile ed El Shaarawy, ma anche un gol. Cross di Candreva, stacco imperioso di Daniele che fa 2-0 e mette in ghiaccio il risultato (70′). La girandola azzurra dei cambi prosegue e intanto l’Italia sfiora il tris con un vivace Zaza, che si vede respingere la sua conclusione da un ottimo intervento di Hradecky. Poi lo juventino lascia il posto a Pellé, confermando il fatto che Conte non li vede proprio insieme. In meno di una settimana, bisognerà capire se ci sarà spazio per eventuali ripensamenti.

Italia (3-5-2-): Sirigu; Barzagli, Bonucci (40’st Ogbonna), Chiellini; Candreva (29’st Bernardeschi), Parolo, T. Motta (17’st De Rossi), Giaccherini (17’st Sturaro), El Shaarawy (24’st Florenzi); Zaza (35’st Pellè), Immobile. A disp. Buffon, Marchetti, Darmian, De Sciglio, Éder, Insigne. All. Conte.

Finlandia (3-5-2): Hradecky; Toivio, Arajuuri, Halsti; Arkivuo, Ring (26’st Lam), Sparv, Hetemaj, Uronen (26’st Raitala); Pukki (1′ st Lod), Eremenko. A disp. Maenpaa, Joronen, Jalasto, Ojala, Moren, Vayrynen, Pohjanpalo, Saksela, Kauko. All. Backe.

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