Italia senza appello. Nuova rivoluzione di Ventura a San Siro


Alle 20:45 il ritorno del playoff contro la Svezia con l’obbligo di vincere con due gol di scarto. Il ct Ventura rivoluziona ancora la sua Italia

– di Marco Vigarani –

Stasera tocca a Jorginho guidare la Nazionale nella sfida decisiva contro la Svezia (ph. Zimbio)

Siamo ormai ad un punto di svolta fondamentale per il nostro calcio: tra poche ore Italia e Svezia scenderanno in campo a San Siro e sarà pronunciato il verdetto. Milioni di spettatori davanti ai televisori e circa 70mila presenti dal vivo attendono solo di sapere se la Nazionale riuscirà all’ultimo tuffo ad entrare nel lotto delle partecipanti al Mondiale di Russia 2018 o se invece arriverà la seconda esclusione dopo quella del 1958. Potrebbe essere la fine di un’epoca d’oro trasformatasi poi in una grande illusione ma anche l’ultimo trampolino da cui provare a prendere un inatteso slancio verso il futuro. La disillusione in questi giorni ha preso il sopravvento sulla speranza, la fiducia nel ct Ventura è ai minimi termini e addirittura la sua conferma potrebbe non essere certa neanche in caso di qualificazione. Il tecnico va verso l’ennesima rivoluzione nelle scelte con una fiducia inattesa in uomini finora considerati meno che riserve: le carte scelte in extremis sono quelle di Jorginho e Gabbiadini. Un tentativo disperato o un colpo di genio? Solo il campo darà una risposta a questo interrogativo ma certamente non si può parlare di progettualità nella bozza di 3-5-2 che dovremmo vedere in campo questa sera. Davanti al poker ex Juventus, Candreva e Darmian presidieranno le corsie esterne con Florenzi e Parolo interni ai fianchi di Jorginho ed appunto Gabbiadini spalla di Immobile. Ieri Ventura ha fatto finta di cadere dalle nuvole spiegando: “Sinceramente lo scenario era chiaro dall’inizio, non capisco perché ora ci si sorprenda: nel girone con la Spagna il play off era lo scenario più verosimile“. Non si possono fare calcoli e non c’è nulla da difendere: si può solo attaccare per segnare almeno due gol e mantenere poi questo distacco fino al triplice fischio finale. Il semplice 1-0 condurrebbe ai supplementari, ogni pareggio qualificherebbe la Svezia che avrà la strada in discesa qualora dovesse riuscire a segnare un gol. Poche ore e sapremo: da domani comunque inizieranno i processi.

Probabili formazioni
Italia (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva, Florenzi, Jorginho, Parolo, Darmian; Immobile, Gabbiadini.
Svezia (4-4-2): Olsen; Lustig, Lindelof, Granqvist, Augustinsson; Claesson, Larsson, Johansson, Forsberg; Toivonen, Berg.

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