Italia senza gol, Gabbiadini è la salvezza?


Su sette attaccanti disponibili, l’Italia può contare davvero solo su Gabbiadini che è stato protagonista di una stagione importante. Scoppia la polemica su Caligiuri, tagliato con un sms

– di Marco Vigarani –

Manolo Gabbiadini è il miglior realizzatore dell'attuale Italia (ph. Zimbio)

Manolo Gabbiadini è il miglior realizzatore dell’attuale Italia (ph. Zimbio)

In attesa di scoprire sul campo il vero valore dell’ultima versione dell’Italia di Conte che venerdì sfiderà la Croazia, esaminando i numeri degli attaccanti azzurri c’è sicuramente un problema legato al rendimento offensivo. Escludendo Candreva che non è assimilabile ad una punta di ruolo, gli unici convocati ad aver sfondato la doppia cifra nei campionati appena conclusi sono stati Gabbiadini (15 reti tra Sampdoria e Napoli) e Vazquez (10) in Serie A oltre a Pellè (12) in Premier League. Si tratta di numeri già sconfortanti che, al termine di una stagione che ha visto ancora Luca Toni dominare la classifica marcatori con 22 centri, inducono inevitabilmente ad una prima riflessione sulla scarsa attenzione che i recenti ct azzurri sembrano riporre puntualmente nei valori espressi dal loro primo campionato di riferimento.

La media realizzativa e la crescita esponenziale delle ultime stagioni porrebbe oggi l’ex rossoblù Manolo Gabbiadini al vertice delle gerarchie dell’Italia di Conte visto che il suoi 20 gol complessivi stagionali sono frutto di una media di una rete ogni 123 minuti giocati ed in particolare va evidenziato che negli ultimi tre mesi ha segnato praticamente il doppio di qualsiasi altro collega. Aldilà dei numeri complessivi infatti va esaminato anche il rendimento offensivo recente dei sette attaccanti azzurri ed i numeri appaiono davvero sconfortanti: da marzo Gabbiadini è a quota 7, Pellè è fermo a 4, Vazquez a 3 mentre invece Immobile, El Shaarawy, Matri e Sansone sono arrivati a 2 reti a testa. Non sarebbe andata meglio con l’inserimento dell’infortunato Zaza che è andato a segno appena tre volte di cui due soltanto nell’ultima e poco indicativa giornata.

Daniel Caligiuri, esterno del Wolfsburg (ph. Zimbio)

Daniel Caligiuri è stato tagliato via sms (ph. Zimbio)

Viene a questo punto naturale tornare con la mente all’elenco dei giocatori che la scorsa settimana sono stati ospiti a Coverciano per lo stage a lungo richiesto dal ct ed è curioso notare che tra loro era presente ad esempio Alberto Paloschi, autore solo di 9 reti stagionali ma cinque delle quali da metà marzo in avanti. Considerando poi il fatto che Conte ha di nuovo spalancato le porte dell’Italia agli oriundi, va segnalato anche il caso dell’ala offensiva tedesca Daniel Caligiuri del Wolfsburg che nell’ultimo trimestre ha trovato il gol in sei occasioni e che ieri ha dichiarato sorpreso: “Sono deluso perchè per me era la prima volta in Azzurro ed invece ho ricevuto un sms da una segretaria che mi comunicava che non facevo parte dei convocati. Non so quanto sia normale questa situazione ma spero di tornare a far parte di questo gruppo dalla prossima occasione“.

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