Italiano-Sorrentino: la Fortitudo schiaccia Treviso


La Fortitudo batte Treviso 85-78 riscattando la scialba prova di Matera. MVP condiviso per Italiano e Sorrentino, artefici del prestigioso successo sui rivali di sempre

– di Massimo Righi –

Gennaro Sorrentino ha disputato una gara di altissimo livello (Ph. Fortitudo)

Gennaro Sorrentino ha disputato una gara di altissimo livello (Ph. Fortitudo)

Il big match Fortitudo-Treviso, sfida fra nobili decadute, ha fatto riassaggiare emozioni di scudetti e campioni che oggi sono solo un ricordo. Al PalaDozza, che nonostante l’orario si è riempito comunque di 4.648 spettatori, è andata in scena una partita intensa, sconsigliata ai deboli di cuore, che la Fortitudo ha portato a casa con carattere, dove ha rischiato solamente nel terzo quarto quando Treviso si è rifatta sotto dopo un blackout preoccupante. Gli eroi di giornata sono stati Italiano e Sorrentino, autori di 20 e 21 punti che hanno compensato lo zero fatto registrare da Flowers. Inoltre, a dispetto dello scempio andato in onda a Matera, la Effe ha perso solo 13 palle, contro le 23 di Treviso.

La prima della classe subisce subito la verve bolognese che grazie a Italiano e Daniel fa incetta di punti e prende subito il largo. I veneti subiscono il colpo e la Fortitudo infierisce, giocando un buon basket e raccogliendo i frutti delle proprie scelte. Treviso si lecca le ferite e Bologna vola con tutti i suoi uomini andando a segnare oltre 30 punti in un quarto, chiudendo il tempo sul 31-19. Si gioca a viso aperto, la gara è vibrante e Treviso prende coraggio. Ciononostante la Fortitudo tiene un buon margine e pur non sfruttando gli spazi lasciati sotto le plance, gli ospiti non impattano. Eppure gli uomini di Pillastrini non sono morti e pian piano rosicchiano terreno sino a chiudere a -7 prima dell’intervallo lungo: 48-41.

Al rientro dal the, la Fortitudo non è però più la stessa. La squadra non gira più e l’attacco non si accende, di contro Treviso suona la carica e si fa sotto con tenacia piazzando un break che porta a invertire l’inerzia della gara, grazie soprattutto all’americano Corbett. Il punteggio del terzo quarto è eloquente: 9-24 Treviso e 57-65 per gli ospiti, davanti ad un PalaDozza sconcertato. Nell’ultimo periodo, la Fortitudo torna ad essere quella del primo tempo e mettendo la gara sul ritmo, il sorpasso arriva subito. Sorrentino è incontenibile e Italiano sembra una mezza via fra una piovra e un cecchino, morale, 16-2 di break e Treviso che viene ricacciata indietro. Fiaccata la resistenza veneta, Bologna torna a luccicare e vola anche sopra le 10 lunghezze di vantaggio. Dopo un timido tentativo d’orgoglio, Treviso crolla definitivamente mentre Bologna la porta a casa chiudendo i giochi. “A Bologna non si festeggia” canta la Fossa, rimembrando i bei vecchi tempi. Sipario sull’85-78.

Fortitudo 85 : Daniel 13, Quaglia, Candi 2, Zani, Iannilli, Campogrande, Montano 11, Sorrentino 21, Raucci 2, Carraretto 16, Flowers, Italiano 20. All. Boniciolli

Treviso 78: Corbett 23, Moretti 4, De Zardo, Malbasa, Fabi 2, Busetto, Fantinelli 7, Powell 18, Rinaldi 9, Negri 11, Ancellotti 4. All. Pillastrini

Classifica:
Treviso 12*, Mantova, Brescia, Imola10 , Verona, Bologna* 8, Legnano, Ravenna, Jesi, Trieste, Roseto, Chieti, Ferrara 6, Treviglio, Recanati, Matera 4

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *