Ivanov c’è, Ray no: la Virtus cade a Caserta


La pessima giornata del capitano Ray costringe la Virtus alla sconfitta sul campo di Caserta. Non basta un’ottima prova di Reddic e la gara finisce 81-76

– di Marco Vigarani –

I bianconeri si fermano dopo tre vittorie consecutive (ph. Virtus)

I bianconeri si fermano dopo tre vittorie consecutive (ph. Virtus)

Una giornata storta può capitare a tutti, ma se a soffrirne è il capitano di una squadra giovane ed emotiva come la Virtus allora la disfatta diventa inevitabile. Gettare la croce su Ray sarebbe ingiusto ed ingeneroso ma è impossibile non evidenziare che la mira sbilenca del trascinatore bianconero ha costretto gli uomini di Valli ad un’impresa impossibile contro un avversario come Caserta che nelle ultime settimane ha trovato identità e voglia di combattere. La partita è brutta sin dal principio con il solo devastante Ivanov a dettare legge per Caserta mentre tra i bianconeri Hazell inizia a scaldare le polveri raccogliendo l’eredità iniziale di Gaddy che però si spegnerà ben presto. La Virtus si mantiene in testa fino all’inizio del secondo quarto anche grazie al secondo ed ultimo canestro di Fontecchio ma Ivanov è assolutamente immarcabile mentre purtroppo si inizia a capire ben presto che per Ray la giornata sarebbe stata nera. La difesa non basta così come i primi canestri di Reddic e prima dell’intervallo i padroni di casa guidati da Esposito si portano nettamente avanti anche grazie alla bomba di Capin. Scott apre le ostilità nel terzo quarto, White prova ad entrare in partita per aiutare Hazell mentre la difesa di Valli sembra poter reggere l’urto ma gli ospiti non riescono neanche a sfiorare l’aggancio anche grazie all’esperienza di Domercant. Reddic diventa l’unico vero protagonista bianconero di giornata ma da solo non riesce a riprendere in mano la gara nonostante un illusorio -4 raggiunto a metà dell’ultimo periodo. Ray continua a sbagliare qualsiasi scelta al tiro (2/19 alla fine) e allora a mettere una pietra tombale sulle speranze felsinee ci pensa l’ex Vitali coadiuvato dal compagno Moore. Passaggio a vuoto inatteso per la Virtus che cade interrompendo una striscia positiva sia sul piano dei risultati che su quello delle prestazioni dimostrando che fino al termine della stagione i bianconeri non potranno mai togliere le mani dal volante.

Proprio sul gruppo si concentra l’analisi post partita di coach Valli che spiega: “Dire che Ray ha sbagliato la partita sarebbe faciel ma in realtà tutti non hanno dimostrato lo spirito degli ultimi due mesi. Caserta ha meritato la vittoria ma se avessimo dimostrato più aggressività soprattutto nel primo tempo li avremmo visti faticare di più per conquistare questi due punti. Quando manca lo spirito vengono messi a nudo anche i limiti tecnici ma la maturazione di un gruppo passa anche attraverso queste lezioni: ce la portiamo a casa e ce la teniamo stretta consapevoli che ci servirà“.

PASTA REGGIA CASERTA – GRANAROLO BOLOGNA 81-76
(17-20; 44-36; 64-54)
PASTA REGGIA CASERTA: Mordente 0, Domercant 13, Antonutti 2, Capin 3, Vitali 14, Tommasini 4, Moore 2, Tessitori 4, Scott 10, Ivanov 29. All. Esposito
GRANAROLO BOLOGNA: White 10, Cuccarolo 2, Gaddy 7, Imbrò 0, Fontecchio 4, Mazzola 4, Benetti 0, Hazell 21, Ray 4, Reddic 24. All. Valli
Arbitri: Chiari, Biggi, Weidmann
NOTE: t2 CE 24/40 BO 20/48; t3 CE 5/21 BO 6/21; tl CE 18/29 BO 18/25; rimb CE 30-10 BO 26-17.

Classifica
Milano 30; Reggio Emilia 28; Venezia 26; Sassari 24; Brindisi 22; Cantù 18; Cremona, Bologna, Avellino, Pistoia 16; Roma 14; Capo d’Orlando, Varese 12; Caserta, Pesaro 8.
(Venezia e Milano una partita in meno, Bologna penalizzata di due punti).

Print Friendly, PDF & Email



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *