Joao Pedro porta a scuola Verdi, Pulgar in doppia cifra di recuperi


Nella sfida tra fantasisti Joao Pedro batte un appannato Verdi ma in mezzo al campo domina Pulgar. Ottime performance atletiche per il Bologna

– di Marco Vigarani –

Joao Pedro, autore del gol del vantaggio del Cagliari (ph. Zimbio)

Sapere che il Bologna è stato in svantaggio fino a dieci minuti dal termine e che la gara si è conclusa in parità può sicuramente provocare un effetto straniante nel momento della lettura delle statistiche postpartita. I dati comunicati dalla Lega Serie A infatti vedono i rossoblù di casa dominare nel possesso palla (70%), nei tiri totali (10 a 7) e in quelli in porta (4 a 3) ma anche nel numero delle azioni manovrate (16 a 6) come in quello dei lanci lunghi (30 a 19). Se a tutto questo sommiamo una netta prevalenza nel conto complessivo dei km percorsi (109.2 contro 100.3) verrebbe spontaneo parlare di dominio felsineo e pareggio rubato dagli isolani. In realtà però la gara è stata molto più incerta di quanto le cifre non comunichino ed in particolare la fase di non possesso del Cagliari è risultata convincente e ben orchestrata. Un dato numerico significativo a sostegno è quello delle numerose palle recuperate dagli uomini di Lopez (47) addirittura superiore a quelle perse dagli avversari (44). Il Bologna semplicemente ha mostrato i propri limiti quando si è parzialmente snaturato cercando di fare gioco tenendo un baricentro insolitamente alto (57 metri) pur conservando un’ottima compattezza tra i reparti.

Erick Pulgar svetta sugli avversari: 10 recuperi per lui (ph. Schicchi)

Passando all’analisi dei singoli atleti, risulta quasi naturale paragonare i due uomini di creatività notando una chiara predominanza di Joao Pedro. Il brasiliano ha infatti totalizzato in 73′ 1 gol, 2 tiri fuori, 4 falli fatti, 3 subiti, 2 recuperi e 10 palle perse mentre invece il suo corrispettivo emiliano Simone Verdi su 95′ di impiego si è fermato ad 1 tiro fuori, 2 falli fatti, 2 subiti e 6 palle perse. Sicuramente più positivo e concreto l’apporto di Mattia Destro che invece ha chiuso l’incontro con 1 gol, 1 tiro fuori, 1 fallo fatto, 2 recuperi e 5 palle perse anche se pure il centravanti ascolano è chiamato a fare molto di più nel prossimo futuro. C’è invece un ragazzo che continua ad inanellare prestazioni di altissimo profilo pur non risultando forse tra i più appariscenti ad un occhio meno attento. Si tratta di Erick Pulgar che ieri non solo a trovato un bel tiro in porta su punizione ma soprattutto fatto segnare a referto ben 10 palloni recuperati a fronte di soltanto 2 persi ma anche il solito record relativo ai km percorsi (11.96). Mister Donadoni può però essere confortato anche dalla presenza di suoi ragazzi in tutte le cinque posizoni più elevate della performance atletica: dietro il cileno troviamo infatti Masina (11.3), Verdi (11.17), Palacio (11.06) e Donsah (10.65).

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