Jorginho e Keita, nomi nuovi per la Nazionale?


Jorginho e Keita potrebbero vestire la maglia azzurra. Per il centrocampista del Napoli, i tempi sono maturi, per l’attaccante della Lazio bisogna attendere il 2018, ma se si sposa…

– di Massimo Righi –

Jorge Luiz Frello, conosciuto come Jorginho, gioca nel Napoli

Jorge Luiz Frello, conosciuto come Jorginho, gioca nel Napoli

La Nazionale Italiana di calcio, potrebbe presto avere a disposizione due nuovi elementi su cui fare affidamento. Seppur con tempi e modalità diverse, Jorginho del Napoli e Keita della Lazio, stanno seriamente considerando l’idea di sposare la causa Azzurra e rendersi disponibili per essere convocati dal CT Conte, una volta completati i rispettivi iter burocratici per regolarizzare la loro nazionalizzazione e divenire italiani a tutti gli effetti. Dopo le recenti naturalizzazioni di Camoranesi, Osvaldo, Amauri, Thiago Motta e Schelotto, potrebbero esserci presto nuovi nomi da aggiungere alla lista dei cosiddetti oriundi.

Jorginho è conteso – Il centrocampista del Napoli Jorge Luiz Frello, conosciuto come Jorginho, ha evidenti origini italiane; il ragazzo infatti, ha parenti nel Veneto e per questo possiede il passaporto italiano. Già nel 2012, Jorginho scelse di giocare con l’Italia rispondendo alla chiamata del CT dell’Under 21 Devis Mangia che lo convocò per un’amichevole. Nato nel 1991 nel sud del Brasile, il giocatore, al conseguimento del quinto anno di residenza in Italia a partire dai 18 anni (il 20 dicembre), potrà essere convocato dalla nazionale maggiore di Conte. Come però ha dichiarato il  suo procuratore, su Jorginho c’è anche l’interessamento del CT brasiliano Dunga, che starebbe pensando a lui per il centrocampo verde-oro. Al di là del doppio interesse dei rispettivi paesi, starà  al giocatore effettuare la scelta. Di certo, il primo ‘si’ detto all’under 21 italiana sembra un primo passo verso Conte ed il Belpaese.

Keita scelta fra tre – L’attaccante della Lazio Keita Baldé Diao, è nato nel 1995 in Catalogna da genitori senegalesi. Il talento ex Barcellona, è in attesa del passaporto spagnolo che però tarda ad arrivare. Questo fatto potrebbe favorire il Senegal, sua nazione d’origine, ma anche l’Italia, che potrebbe approfittare della situazione per inserirsi nella corsa per lui. Keita, alla Lazio dal 2011, è cresciuto parecchio, si è mostrato sin da subito come un grande talento e Pioli, attuale tecnico biancoazzurro, lo sta tenendo in seria considerazione nelle rotazioni dell’attacco titolare. Al momento solo il Senegal può convocarlo, in quanto il passaporto spagnolo sta tardando ad arrivare più del previsto. La cosa non va molto a genio al giocatore, il quale potrebbe optare per la nazionalità dei genitori. In questo scenario, l’Italia può farsi spazio facendo valere la regola del quinto anno di residenza in Italia dalla maggiore età (vedi Jorginho). Così facendo dal marzo 2018, Keita potrà chiedere la cittadinanza ed essere convocato. I tempi sono lunghi, ma per accorciarli si potrebbe ricorrere al matrimonio, che ridurrebbe le tempistiche a due anni. La decisione è tutta sua.

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