Juventus campione d’Italia per la settima volta di fila: bianconeri nel mito


I bianconeri pareggiano a Roma e conquistano matematicamente il settimo scudetto di fila. Il Napoli vince a Marassi e va a quattro punti dalla capolista. Nel prossimo turno Lazio-Roma come una finale

– di Calogero Destro –

Max Allegri, al quarto scudetto di fila con la Juventus (ph. Zimbio)

La Juventus è campione d’Italia per la settima volta di fila. Mancava solo l’ufficialità per il tricolore dei bianconeri, che è arrivata allo Stadio Olimpico, con lo 0-0 contro una Roma – già sicura dell’accesso in Champions – che ha chiuso anche in 10 uomini (rosso a Nainggolan nella ripresa).  La squadra di Allegri (quarto scudetto in quattro anni, più quattro Coppe Italia consecutive per lui) ha infatti 4 lunghezze in più del Napoli, che sbanca Marassi per 2-0 e punta almeno al personale record di punti in A.

Crolla a sorpresa l’Inter, che nella splendida cornice di San Siro non regala l’ultima gioia al proprio pubblico, cedendo per 2-1 al Sassuolo (25′ Politano, 72′ Berardi, 80′ Rafinha). La squadra di Iachini, che ha risposto nel modo migliore a chi si aspettava i neroverdi come vittima sacrificale, sale così a 43 punti.  Il pesantissimo tonfo casalingo dei nerazzurri non ferma invece le speranze di Champions League per la squadra di Spalletti. Il pareggio – in rimonta – della Lazio allo Scida, contro il Crotone (2-2), tiene ancora in vita i lombardi, che vincendo domenica all’Olimpico chiuderebbero quarti, potendo così tornare nell’Europa che conta. Per la squadra di Simone Inzaghi, che spera di recuperare Immobile per la partita più importante della stagione, contro i nerazzurri ci saranno a disposizione due risultati su tre.

In zona Europa League si dividono la posta in palio Milan e Atalanta, che all’Atleti Azzurri d’Italia fanno 1-1 (60′ Kessiè, 91′ Masiello) chiudendo entrambe in 10. I rossoneri (matematicamente qualificati all’ex Coppa Uefa, ci sarà da vedere se da sesti o da settimi) mantengono così un punto di vantaggio sui bergamaschi, che proveranno ad insidiare gli uomini di Gattuso fino agli ultimi 90′, avendo già ottenuto perlomeno il primo turno preliminare alla prossima EL.

Per la salvezza si decide tutto nell’ultimo turno: Crotone e Spal sono infatti a 35, il Cagliari al momento sarebbe salvo con 36 punti, mentre Chievo e Udinese sono quasi salve, a 37 punti.

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