Juventus di carattere, l’Inter sbanca l’Olimpico. Il VAR ancora protagonista


La truppa di Allegri va sotto 2-0, poi rimonta grazie al tris di Dybala. L’Inter soffre ma espugna l’Olimpico. Milan e Napoli ok. Fa discutere, nel bene e nel male, l’utilizzo del VAR

-di Calogero Destro-

Nonostante sia ancora molto presto, la 2° giornata di Serie A regala già indicazioni importanti. Dice che la Juventus è una squadra dal carattere di titanio, con un Dybala che da quando ha indossato la 10 sembra quasi inarrestabile. Dice che le milanesi sanno vincere, anche in mezzo a mille difficoltà. Dice che si può giocare male e portare a casa i 3 punti, o strameritare e perdere, come insegna la Roma. Dice, infine, che il Napoli è finalmente maturo e ci sarà, stavolta, fino alla fine.

Paulo Dybala, autore di una tripletta e trascinatore della rimonta della Juventus contro il Genoa (ph. Larepubblica.it)

Le grandi si confermano- La Juve va subito sotto a Genova: 2-0 per l’autogol di Pjanic e la rete di Galabinov sul rigore assegnato tramite VAR, che però fa discutere. Il fallo di Rugani su Galabinov infatti è netto, ma il bulgaro partiva da posizione di offside, seppur millimetrico, e non rilevato al momento del replay. I bianconeri accorciano con il piattone di Dybala, che poi sigla il pari dagli 11 metri per un fallo di mani assegnato anch’esso tramite l’ausilio tecnologico. Si va negli spogliatoi sul 2-2. Il 3-2 lo firma Cuadrado sull’assist al bacio di Mandzukic e nel recupero la Joya serve il poker, portandosi a casa il pallone. Risponde presente l’Inter, che nel big

Mauro Icardi, già autore di 4 reti in queste prime 2 gare (ph. Ansa.it)

match dell’Olimpico va sotto (Dzeko), rischia più volte di andare k.o sotto i ripetuti colpi della Roma – che prende tre legni – ma poi la ribalta con la doppietta di Icardi, autore di due gol da bomber di razza. Ottimi segnali per Spalletti, che trova conferme importanti ed esce vincitore dalla sfida col suo turbinoso passato. Di Vecino la rete del 3-1 finale. Recrimina però la Roma, e non solo per la poca fortuna sotto porta. C’erano infatti gli estremi per l’assegnazione di un penalty per fallo di Skriniar su Perotti, ma il Signor Irrati ha deciso di non andare a rivedere l’azione, complice la mancata segnalazione dei propri colleghi presenti in sala video. Vincono anche Milan e Napoli, ma lasciano sensazioni diverse. I rossoneri sfruttano l’intesa della coppia Cutrone-Suso, ma traballano vistosamente dietro, e non solo nell’occasione del gol subito (2-1). Per Montella, durante la pausa, ci sarà da lavorare parecchio sugli equilibri di squadra e sulla tenuta – fisica e mentale – all’interno dei 90′. Discorso diverso per i partenopei, che vanno sotto su corner (Cristante) e non riescono a trovare il consueto ritmo nel primo tempo, ma escono alla distanza, pareggiando ad inizio ripresa grazie alla perla di Zielinski, e ribaltandola con le reti del solito Mertens – che realizza da sotto misura – e di Rog.  Prova di carattere per i ragazzi di Sarri, che pur non mettendo in campo la migliore delle prestazioni portano a casa 3 punti pesanti.

Il “Gallo” Belotti , autore di un gol pazzesco in acrobazia contro il Sassuolo (ph. zimbio)

Samp a punteggio pieno, Eurogol Belotti- Rimane a punteggio pieno la Sampdoria, che espugna il Franchi grazie alle reti di Caprari e Quagliarella – inutile in mezzo la rete di Badelj – rimanendo a punteggio pieno. Inizio complesso per Pioli e la sui “Viola”, che resta invece a quota zero. Vittoria senza per il Torino contro un Sassuolo non pervenuto. La apre Belotti con una sforbiciata magnifica, che si candida già ad essere il gol dell’anno. Raddoppia Ljajic su un disastroso disimpegno di Duncan e sigla il 3-0 finale Obi. Partita gradevole tra Chievo e Lazio al Bentegodi, ma alla fine la spuntano i biancocelesti. Immobile, Pucciarelli nel primo tempo, ma la decide Milinkovic all’87’, con un gran destro da fuori che s’insacca alle spalle di Sorrentino. Risultati importanti per le squadre che hanno come obiettivo la salvezza. La Spal piega l’Udinese fra le mura amiche grazie al gol di Rizzo al 94′ (3-2). Gli uomini di Del Neri, dopo essere andati sotto 2-0, erano anche riusciti a riacciuffarla, ma sono stati puniti da un atteggiamento troppo remissivo nei minuti finali. Vittoria pesante anche per il Bologna, che espugna il Vigorito di Benevento con la progressione di Donsah e sale a quota 4 punti. Pareggio a reti bianche fra Crotone e Verona, che conquistano il primo punto del proprio campionato.

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