Juventus fermata sul 2-2 dal Tottenham: a Wembley servirà un’impresa


Dopo il 2-0 nei primi 9′, i bianconeri hanno subito l’iniziativa del Tottenham, che ha accorciato nel primo tempo e agguantato il pari nella ripresa. Al ritorno, a Wembley, servirà l’impresa

– di Calogero Destro –

Higuain calcia il rigore del 2-0 battendo Lloris (ph.zimbio)

Poteva essere la notte perfetta per la Juventus, ma le cose non sempre vanno come dovrebbero. Poteva essere la notte perfetta anche per Gonzalo Higuain: due gol in nove minuti, l’apoteosi sfiorata sul mancato colpo del k.o. in ripartenza, e poi quel rigore, maledetto. D’altronde, la storia dal dischetto del “Pipita” non è delle più fortunate, come sapranno bene i tifosi argentini, ancora scottati dal penalty fallito nella finale di Copa America contro il Cile, nel 2016. O quelli del Napoli, che passarono dal potenziale terzo posto al quinto dopo il tiro dal dischetto fallito dall’ex Real contro la Lazio, nell’ultima gara della gestione Benitez. E’ una storia complessa anche quella della Juventus con la Champions League. E per il popolo bianconero, dopo il 2-2 interno col Tottenham nella gara d’andata degli ottavi, la strada per sfatare il tabù europeo appare sempre più in salita.

Dopo l’inizio folgorante, infatti, la squadra di Allegri si è chiusa dietro cercando di ripartire alle spalle dei londinesi, fortunati nel non incassare il 3-0 su un contropiede da manuale, ma non concretizzato da Higuain. Il 4-4-1-1 studiato dal tecnico toscano – con Douglas Costa accanto al Pipita in fase di non possesso – non ha però dato i frutti sperati, visto che Eriksen e compagni, dopo lo schock iniziale, hanno approfittato dell’uomo in più a centrocampo per dominare la gara. E dopo due interventi prodigiosi di Buffon, al 35′ Kane è finalmente riuscito a bucare il portiere bianconero, accorciando le distanze. Poi, nel recupero del primo tempo, una fiammata improvvisa di Costa, atterrato in area londinese da Aurier, procura il secondo calcio di rigore di serata ai padroni di casa. Ma stavolta, dal dischetto, Higuain spacca la traversa col pallone che avrebbe potuto cambiare la storia della partita. Un episodio negativo che ha condizionato la seconda frazione dei bianconeri, schiacciati nella propria metà campo dagli ospiti con il solo Higuain a lottare davanti. E l’errore di un Buffon, fin lì eroico, sulla punizione di Eriksen al 71′, ha sancito il risultato finale. Un 2-2 che certo non dispiace agli uomini di Pochettino, soprattutto per come si era messa la gara. Mentre il 7 marzo, la Juventus, dovrà andare a Wembley per fare l’impresa, con i padroni di casa che avranno a disposizione due risultati su tre.       

Intanto, nell’altra gara serata, il Manchester City asfalta il Basilea a domicilio (0-4, apre e chiude Gundogan, in mezzo Silva e Aguero). Per la squadra di Guardiola i quarti sono già ipotecati.

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